Tribunale di S.Maria CV dà ragione a lavoratore esposto all’amianto e condannato l'INPS a rivalutare ai fini pensionistici l’intero periodo lavorativo

 
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con una recente sentenza del giudice del lavoro Dottoressa Caterina Di Martino, ha condannato l’INPS di Caserta a riconoscere ad un ex dipendente della SIGE Elettromeccanica s.p.a., la rivalutazione ai fini pensionistici dell’intero periodo lavorativo soggetto all’assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto.
Vitale Andrea, era stato costretto a rivolgersi al giudice del lavoro, a seguito del rigetto nonostante che con la sua domanda amministrativa aveva chiaramente indicato di essere stato esposto, durante le lavorazioni nella nota azienda casertana fallita anni addietro, all’amianto.
Con il patrocinio del suo difensore, l’Avvocato Domenico Carozza, ha dimostrato, nonostante l’opposizione anche in giudizio dell’INPS, sia mediante Consulenza Tecnica che con una direttiva del Ministero del lavoro, che la soglia della predetta esposizione era superiore a quella prevista dalla legge.
La sentenza, come detto, ha fatto giustizia del diritto del lavoratore, facendo sorgere il dubbio che talvolta un’indagine amministrativa più approfondita potrebbe evitare il ricorso al giudice del lavoro con costi che in ogni caso ricadono sulla collettività.

 

S.Maria CV – 15 gennaio 2007
   

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