Rinnovo del CCNL chimici: Aumenti salariali beffa e Possibilità à di deroghe peggiorative rispetto al contratto, e scippo di 17 € ai non iscritti a cgil,cisl,uil - PRENDI IL MODULO GIA' STAMPATO DA CONSEGNARE ALL'AZIENDA

 

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Spettabile Direzione.....................

Io sottoscritto/a…………………………………………..in relazione all’accordo del 10 Maggio 2006  del contratto collettivo nazionale sottoscritto da Femca Cisl, Filcem Cgil, Uilcem Uil, comunica di NON aderire alla contribuzione straordinaria di € 17.

Distinti saluti

Data…………………………    firma del lavoratore………………………

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Di perdita in perdita:

l’aumento dei salari previsto dal rinnovo contrattuale lascia alle imprese gli alti profitti realizzati a scapito di un aumento delle retribuzioni e neanche ripristina il potere di acquisto perso dalle retribuzioni negli ultimi 10 anni e che perderanno per l’aumento dei prezzi dei prossimi 2 anni.

Deroghe in pejus (peggio) rispetto al CCNL: a rischio di peggioramento a livello aziendale le indennità turni, premi di risultato, di presenza, quattordicesima mensilità, indennità di trasferta e orario di lavoro con l’introduzione della Possibilità à di deroghe ai trattamenti previsti dal contratto nazionale le aziende in accordo con cgil-cisl-uil potranno peggiorare i trattamenti oggi previsti.
Diritto di sciopero: viene introdotta una procedura per tentare di scongiurare il ricorso tempestivo da parte dei lavoratori allo sciopero.
Contratti a termine e interinali: nessun impegno per eliminare il lavoro precario e a rendere stabili a tempo indeterminato i rapporti di lavoro in essere.
Fondi integrativi di categoria :
cgil-cisl-uil e le aziende continuano nella politica di costituzione di fondi pensione e sanitari di categoria che di fatto ipotizzano una rinuncia a due pilastri fondamentali dello stato sociale contribuendo cosi a mettere in discussione l’universalità del diritto alla salute e a pensioni dignitose per tutti, che solo lo stato può assicurare.
E per compensare le perdite di consensi e iscritti: vogliono scippare ai lavoratori e alle lavoratrici non iscritti/e a cgil-cisl-uil 17 euro col solito “metodo truffaldino” del silenzio assenso.  
Come oramai siamo abituati ci ritroviamo con un rinnovo negativo per i lavoratori, frutto della politica concertativa e ben lontano dalla esigenza del recupero del potere di acquisto perso con l’aumento dei prezzi e di un reale aumento delle retribuzioni considerando gli alti profitti realizzati dalle aziende del settore, la mancata stabilizzazione dei rapporti di lavoro oggi precari e la riduzione dell’orario di lavoro.

Esiste una possibile alternativa per non continuare a subire?
Allca-Cub
e un numero crescente di lavoratori pensano di si e si organizzano e lottano per la ridistribuzione del reddito a favore di lavoratori, pensionati e precari, impedire lo scippo del tfr e rilanciare la previdenza pubblica, per le pari agibilità per tutte le organizzazioni ponendo fine alle discriminazioni contro il sindacato di base, la cancellazione della Bossi Fini, il contrasto alle politiche di guerra destinando le risorse liberate al sociale.
Per Allca-Cub la ridistribuzione del reddito si concretizza rivendicando:
1. Aumento delle retribuzioni di almeno 250 euro mensili e l’introduzione della scala mobile per retribuzione e pensioni
2. Sostegno al reddito per precari, in cassa integrazione o mobilità, disoccupati
3. Tariffe sociali sui servizi essenziali ( luce, gas, tel. ecc.)
4. Istituzione di un servizio mensa sul territorio a costo ridotto o gratuito
5. Rilancio della previdenza pubblica e cancellazione dello scippo al tfr
6. Lavoro stabile e tutelato per tutti abolendo la legge 30 e il pacchetto Treu prevedendo 4/5 tipologie di rapporto di lavoro basate sul lavoro stabile e tutelato
7. Riduzione dell’orario di lavoro e creazione di nuova occupazione bonificando l’ambiente e sviluppando massicciamente le fonti energetiche alternative
                      
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Testo di diffida inviato da ALLCA-CUB  a Federchimica e alle principali aziende

OGGETTO: Contributo straordinario per  rinnovo contrattuale

Abbiamo preso visione dell’accordo di rinnovo  del contratto collettivo nazionale del lavoro, Femca Cisl, Filcem Cgil, Uilcem Uil,del 10 Maggio 2006.
Leggiamo dal comunicato esposto nei luoghi di lavoro che, in base a quanto concordato con Federchimica, Femca Cisl, Filcem Cgil, Uilcem Uil, hanno chiesto un contribuzione straordinaria pari a €. 17 a carico dei lavoratori non iscritti alle suddette organizzazioni da trattenere sulle competenze a saldo del mese Ottobre 2006.

Nel testo esposto nei luoghi di lavoro si informa che i lavoratori dissidenti potranno evitare la trattenuta solo inviando un’apposita lettera agli uffici dell’azienda entro il 30 settembre 2006.

Si tratta all’evidenza di uno stravolgimento dei più elementari principi giuridici.
Sia che la trattenuta sindacale venga considerata come una delegazione di pagamento o come cessione di credito, in entrambi i casi deve essere fornito apposito (e preventivo) consenso scritto da parte del singolo lavoratore.

In questo caso invece il consenso viene presunto e solo la manifestazione del dissenso vale a impedire la trattenuta.
Vi comunichiamo, dunque, che giudichiamo tale comportamento assolutamente illegittimo e che i lavoratori non sono tenuti a manifestare il dissenso rispetto a una operazione che non hanno consentito e che si configura come prelievo forzoso.

Tuttavia, qualora la trattenuta venga ugualmente effettuata da parte delle singole imprese, presenteremo, nell’interesse dei lavoratori in questione, altrettante denunce per appropriazione indebita, nei confronti dei singoli responsabili delle direzioni aziendali, oltre ovviamente all’azione giudiziaria avanti al pretore del lavoro per il recupero degli importi illegittimamente trattenuti.
Distinti saluti.


Milano, 01/09/2006 .              p. A.L.L.C.A-CUB
                                             Giovanni Cippo



A.L.L.C.A. (Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
Confederazione Unitaria di Base
Milano Viale Lombardia 20 tel.0270631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.cub.it

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