Improvvisamente si torna a parlare di pensioni: si pone fine a quota cento, aumentando così di nuovo l’età per accedere alla pensione, e si lavora per utilizzare l’Inps nel gestire parte dei problemi legati allo sblocco dei licenziamenti tanto caro a Confindustria.


La Cub ritiene invece che è necessario intervenire per cancellare i guasti della Fornero e per difendere i pensionati e l’occupazione e non per peggiorare ancor più la situazione.
Le proposte della Cub. La pensione è un diritto sancito dalla Costituzione -non un privilegio, nè un’elemosina- fondato su un patto tra generazioni che prevede una contribuzione prelevata sul salario per pagare le pensioni agli aventi diritto.

In Francia e in Spagna vige ancora il calcolo retributivo, in Italia invece vige il calcolo contributivo, basato sui contributi versati. Il calcolo retributivo è il sistema migliore per garantire alle varie generazioni il diritto a una pensione giusta e dignitosa perché lega la pensione ai salari degli ultimi anni e garantisce quindi una continuità di reddito.


Su questo presupposto la CUB Pensionati invierà le proprie richieste al Governo e invita le pensionate e i pensionati a partecipare alle future iniziative di piazza.
Garantire una previdenza pubblica e universale e l’uscita dai fondi pensione;
Diritto alla pensione a 60 anni o 35 di contributi; allargamento lavori usuranti; abbuoni per le donne (figli e riconoscimento lavoro casalingo); adeguamento delle pensioni all’aumento dei salari; sistema di calcolo retributivo;


Separazione delle prestazioni previdenziali da quelle di assistenza da mettere a carico di tutti;
Riduzione del prelievo IRPEF sulle pensioni, alzando quello sui redditi alti e istituendo una imposta patrimoniale sui grandi patrimoni;
Lotta all’evasione fiscale e contributiva e agli sgravi contributivi; no al welfare aziendale e di settore che permette alle aziende di non versare contributi;
Istituire da subito una copertura figurativa per i periodi di non lavoro dei precari e avvio della stabilizzazione di tutti i precari compresi quelli del settore pubblico.


Per partecipare alle future iniziative di lotta, consulta il sito www.cub.it
Insieme, cambiare si può


milano maggio 2021

Confederazione Unitaria di Base
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