Presa di posizione della CUB in merito alle condizioni  dei "lavoratori fragili" Covid19

 

 

 

A: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Ministra Nunzia Catalfo
Pec - Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.

A: MINISTERO DELLA SALUTE
Ministro Roberto Speranza
Email - Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Pec - Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.

A: INPS
Direttore Generale Gabriella Di Michele

Pec – Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.
Esta dirección de correo electrónico está protegida contra spambots. Necesita activar JavaScript para visualizarla.


La Confederazione Unitaria di Base,

Visto
- art 26 , comma 2 del D.P.C.M. del 17 marzo 2020;
- art 3, comma1, lettera b del D.P.C.M del 10 aprile 2020;
- articolo “sorveglianza sanitaria e tutela dei lavoratori fragili” del “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da Sars-Cov-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” del INAIL datato Aprile 2020.

Considerato
- nell’attuale fase emergenziale, nel rispetto di quanto prevedono i citati articoli a tutela dei “lavoratori con fragilità”, i medici competenti aziendali hanno comunicato ed espresso giudizio di “inidoneità temporanea” o “limitazioni dell’idoneità, sconsigliando il rientro sul posto di lavoro ed invitando a contattare il medico curante per certificare la malattia “per necessità di isolamento” con codice INPS V07.
rappresenta a tutti gli Enti in oggetto quanto segue:
1) su tutto il territorio nazionale si sta verificando da parte di vari Enti e ordini medici una propria libera interpretazione delle norme menzionate;
2) le diverse ASL provinciale e/o regionale, i medici di famiglia, i MMG, adottano soluzioni diverse e in contrasto tra loro.
A tale proposito si specifica che, in alcuni casi, i medici di famiglia non rilasciano i certificati di malattia utilizzando il codice V07 o non certificano lo stato di fragilità ritenendosi esonerati dal farlo.
Pertanto i lavoratori sono rimpallati tra il medico competente, che chiede loro tale certificazione ed il medico di famiglia, che non la rilascia, ritenendosi non deputato a farlo.
Inoltre non è chiaro se l'eventuale certificazione rilasciata dal MMG comporti per il lavoratore una condizione di quarantena e quindi di isolamento.
Altresì non è chiaro come e da chi venga retribuito il periodo in questione di assenza dal lavoro, eventualmente certificato, a fronte di un giudizio di inidoneità temporanea alla mansione.

Restando in attesa di un urgente chiarimento/parere in merito a quanto esposto, ovviamente valido per l’intero territorio nazionale, si inviano
Distinti Saluti
per la Confederazione Unitaria di Base
Segretario Nazionale
Marcelo Amendola

19.5.2020

Sede Legale - Viale Lombardia, 20 – 20131 Milano
– 02.70631804 - Fax 02-7060.2409


     Lettera-al-governo-LAVORATORI-FRAGILI.pdf

 

 

 

 

FaceBook