2010    Il Governo Berlusconi  blocca per il triennio  2010 – 2011 – 2012 il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego "senza Possibilità di recupero" (D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010) per il personale della scuola i tre anni "non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici", sono quindi bloccati gli scatti di anzianit

 

Un codicillo voluto dai sindacati concertativi (art. 8 c. 14) consente di destinare al personale della scuola parte delle risorse derivanti dai tagli, secondo la migliore logica del "contratto cannibale"

2011    Le somme derivanti dei tagli vengono in parte utilizzate per ripristinare il solo scatto di anzianit per il 2010 in parte per finanziare due progetti per la valutazione delle scuole (D.I. n. 3 del 14/1/2011

In agosto i sindacati concertativi sottoscrivono un contratto che ELIMINA LO SCATTO DI ANZIANITA' 3 - 8 ANNI PER I NEOASSUNTI il taglio viene barattato con un piano di assunzioni (peraltro gi  dovute). La norma tende a bypassare le numerose sentenze della Magistratura che prevedono la valutazione dell'anzianit per i precari. Per il personale di ruolo (per il momento) nulla cambia.

2012    Il governo Monti tenta di portare a 24 ore (a parit di stipendio) l'orario di lavoro degli insegnanti, la risposta della categoria ferma ed il governo costretto a ritirare la proposta.

La legge di stabilità per il 2013 per prevede (oltre a numerosi altri tagli) una significativa riduzione del fondo d'istituto (FIS).

Un'altra rilevante quota del FIS viene ceduta dai sindacati concertativi (dicembre 2012) in cambio del ripristino del solo scatto del 2011. Complessivamente i fondi destinati  al salario accessorio dei dipendenti sono diminuiti di un terzo.

2013    Settembre viene emanato il DPR 122/2013 (gi predisposto dal Governo Monti)  che prevede il blocco degli stipendi del Pubblico impiego fino al 31/12/2014 (teoricamente i Contratti nazionali possono essere rinnovati limitatamente alla parte normativa), la mancata erogazione della modestissima indennit di vacanza contrattuale (prevista dal vigente Contratto in caso di ritardato rinnovo del CCNL)  per il biennio 2013/2014, il blocco degli scatti d'anzianit per il personale della scuola viene prorogato fino al 31/12/2013.

A Dicembre il MEF procede a disporre il recupero degli scatti e dei relativi arretrati corrisposti nel 2013. Ci in ottemperanza al DPR 122/2013 a cui viene data applicazione retroattiva (!) a seguito della levata di scudi la misura viene bloccata con il Decreto Legge 23 gennaio 2014 n. 3 che sospende tutto in attesa di una nuova tornata contrattuale da realizzarsi entro il 30 giugno 2014. Si ribadisce che il 2013 non vale ai fini degli scatti mentre il 2014 si. il recupero potr avvenire utilizzando la somma di 120 milioni accantonati pi quote di MOF.

Nel frattempo viene a maturazione la questione delle "posizioni economiche" del personale ATA. Secondo il MEF dovevano essere bloccate in base all'art. 9 DL 78/2010 (Legge 122/2010 blocco del trattamento economico dei dipendenti al livello del 2010) ma il MIUR ha continuato a conferirle.

Dopo il solito indecente "tira e molla" a Dicembre 2013 il MEF procede a disporre il recupero degli scatti attribuiti dopo il 1.9.2011 e al recupero di quanto versato al dipendente da settembre 2013 (sospendendo provvisoriamente il recupero delle somme pregresse). Bisogna per dire che il MEF di fatto non le aveva mai pagate a chi le aveva ottenute ex novo limitandosi ad aggiornare alla seconda posizione gli amministrativi che in precedenza avessero gi ottenuto  la prima posizione.

2014    marzo Il Decreto Legge 3/2014  (relativo allo sblocco dello scatto del 2012) stato convertito nella Legge 41 del 18 marzo 2014 che ha bloccato anche il recupero di quanto erogato per le posizioni economiche ATA 2011/12, 2012/13, 2013/14. Anche in questo caso si rinvia ad una nuova sessione negoziale (da realizzarsi entro il 30 giugno 2014) finalizzata "al riconoscimento di un emolumento una tantum avente carattere stipendiale " [sic].

Se le parole hanno un senso, dato che "una tantum" vuol dire "una volta soltanto", si deve supporre che le posizioni economiche (che costituiscono Рpur nella loro modestia - un incremento fisso dello stipendio) rischiano di essere barattate in cambio di un "emolumento" che verr versato in un'unica soluzione (e per una volta soltanto !): Intanto il Governo ha provveduto a tagliare il bilancio di ulteriori 38,87 milioni di euro (per finanziare le posizioni economiche) e alle scuole i fondi del MOF sono arrivati ulteriormente dimezzati

c'è evidentemente del metodo in questa follia, che si traduce in progressivi e ripetuti tagli nelle voci stipendiali con il consenso e la complicit dei sindacati concertativi che si limitano a mugugnare!

È NECESSARIO RIBALTARE LA LOGICA DEL "CONTRATTO CANNIBALE", CHE PREVEDE LA CONTINUA RINUNCIA A DIRITTI IN CAMBIO DI MODESTI VANTAGGI MOMENTANEI E RILANCIARE LA MOBILITAZIONE DELLA CATEGORIA !


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Torino 22 04 2014

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