O.d.G. del coordinamento nazionale CUB riunito a Bologna il 15 nov.

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Il Coordinamento Nazionale della CUB riunito a Bologna il 15 novembre 2008 valuta come eccellente la riuscita dello sciopero del 17 ottobre nel privato e nel pubblico con una visibilità anche mediatica senza precedenti.
Alle 35 manifestazioni hanno partecipato in modo massiccio lavoratori e studenti del comparto  scuola a testimonianza dell’alta partecipazione allo sciopero indetto dal sindacalismo di base.
Tutto ciò pone la Cub e il sindacalismo di base di fronte alla responsabilità à di svolgere un ruolo adeguato allo svilupparsi nel paese di una significativa e continua mobilitazione contro la politica economica e sociale di governo e padronato;
A questo fine il Coordinamento nazionale decide la proclamazione di uno sciopero generale nazionale di 24 ore per venerdì 12 dicembre con manifestazioni regionali.
Il Coordinamento nazionale assume in tutta la sua  rilevanza e ricchezza la mobilitazione in difesa della scuola pubblica, come parte di quella più generale in difesa dei beni comuni; lo sviluppo di un'importante movimento sociale su questo terreno sia per quanto riguarda i lavoratori della scuola che per quanto riguarda studenti e genitori ed impegna tutte le sue organizzazioni a sostenere lo sviluppo di comitati di istituto e di coordinamenti locali e nazionali;
Il Coordinamento Nazionale esprime piena e totale condivisione delle proposte e delle iniziative di lotta alla base della mobilitazione di Cub Trasporti nella vertenza Alitalia e propone superata l’attuale fase di emergenza una riflessione approfondita sulla vertenza e sull’accordo firmato dalle altre 9 sigle sindacali con Cai che prevede oltre 10.000 licenziamenti e un assetto proprietario inadeguato ad assicurare prospettive occupazionali ai lavoratori di Alitalia.
Il Coordinamento condanna il linciaggio politico ed istituzionale messo in atto nei confronti dei singoli militanti della Cub Trasporti, in particolare contro il compagno Fabio Frati e si impegna sin d’ora a promuovere iniziative di mobilitazione a difesa del diritto di sciopero a partire da quelli indetti dai lavoratori di Alitalia
Individua nella preintesa tra cisl-uil-ugl e Confindustria e quella sul pubblico impiego la riprova della tenuta, in forme sempre più subalterne, della concertazione fra sindacati istituzionali, governo e padronato.
La divaricazione tra cgil e le altre organizzazioni sindacali è riconducile non tanto ad impostazioni sindacali alternative ma principalmente ad una questione di ruolo nei confronti di governo e padronato e non implica alcuna rottura del comune approccio concertativo ed alcuna modificazione della loro natura sociale.
Per dare sostanza al Patto di Consultazione Permanente e renderlo operativo è necessario coinvolge tutte le strutture in un confronto puntuale sulle scelte importanti, come quella della firma da parte di SdL del recente accordo con CAI, che snatura l’identità del sindacato di base rendendola simile a quella concertativi di  cgil-cisl-uil.
Il coordinamento ritiene opportuno che le relazioni con le altre organizzazioni, che costituiscono il patto, debbano essere gestite ricercando in modo vincolante una comune posizione della Cub in modo da evitare che nella gestione del confronto si venga meno alle norme tassative che regolano i processi decisionali interni alla Confederazione.
Il Coordinamento nazionale decide altresì di continuare la discussione per definire tempi e criteri per la convocazione dell’Assemblea nazionale da tenersi non oltre l’estate del prossimo anno.
Per valutare le modalità di proseguo delle iniziative di lotta il coordinamento nazionale si riconvoca  per giovedì 18 dicembre a Milano o Firenze o  Bologna.

Bologna 15 novembre 2008

 

 

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