-    Gli sfratti privati che proseguono a ritmo incessante -    8000 case popolari vuote a Milano, tra alloggi comunali e ALER -    La macchina comunale delle assegnazioni allo sbando -    Il degrado del patrimonio ALER che cresce.
VENERDI' 14 NOVEMBRE ORE 9.30 PIAZZA CADORNA SCIOPERO SOCIALE DEL SINDACALISMO DI BASE SPEZZONE PER IL DIRITTO ALLA CASA

 

 

-    Gli sfratti privati che proseguono a ritmo incessante, perché Comune, Regione e Prefettura non hanno fatto nemmeno quanto previsto dalla legge per graduare gli sfratti per  morosità incolpevole.
-    8000 case popolari vuote a Milano, tra alloggi comunali e ALER, che non accennano a diminuire malgrado gli annunci di Comune e Regione. E intanto centinaia di famiglie sono sulla strada a sfratto eseguito.
-    La macchina comunale delle assegnazioni allo sbando, con domande di emergenza vecchie di oltre un anno e non ancora valutate, le domande degli sfrattati esaminate mesi dopo lo sfratto, il bando per le case popolari che non esce, la mancanza di fondi persino per gli alberghi
-    Il degrado del patrimonio ALER che cresce, i servizi che peggiorano, le manutenzioni che non vengono fatte, i fornitori che non vengono pagati, mentre la Regione rinvia di mese in mese il piano di risanamento dell'ALER
-    Il Governo Renzi che sta varando un gigantesco piano di vendita all'asta a prezzo di mercato delle case popolari

QUESTO SONO I VERI PROBLEMI  DELLA CASA OGGI A MILANO
EPPURE DI TUTTE QUESTE COSE NON SI PARLA PIU': LA VERA EMERGENZA SONO DIVENTATE LE OCCUPAZIONI ABUSIVE DELLE CASE POPOLARI, CONTRO CUI STATO, REGIONE ALER E COMUNE PROMETTONO GUERRA SENZA PIETÀ, ANNUNCIANDO CENTINAIA DI SGOMBERI NELLE PROSSIME SETTIMANE

Vogliono far dimenticare che le occupazioni abusive nascono per la maggior parte dalla mala gestione del patrimonio pubblico e dalla scarsità delle assegnazioni, dall'enorme quantità di alloggi vuoti, dall'abbandono in cui vengono lasciati i quartieri e sono un problema sociale, non di delinquenza.

Esistono sicuramente sicuramente tra gli occupanti fenomeni di racket, di prepotenza, di furbizia che vanno identificati isolati e combattuti, ma non si può fare di ogni erba un fascio.
-    Va data la possibilità alle migliaia di famiglie che hanno occupato per necessità di regolarizzare la loro posizione, cosa che peraltro porterebbe non pochi soldi nelle casse di Comune ed ALER
-    Vanno riassegnati subito gli alloggi vuoti, perché la casa è un diritto e tutti quelli che ne hanno bisogno devono poterla avere, senza essere costretti a cadere nell'illegalità.
Facciamo sentire la nostra voce, partecipiamo

VENERDI' 14 NOVEMBRE ORE 9.30 PIAZZA CADORNA
SCIOPERO SOCIALE DEL SINDACALISMO DI BASE
SPEZZONE PER IL DIRITTO ALLA CASA

UNIONE INQUILINI MILANO                             
COMITATO PER IL DIRITTO ALLA CASA NIGUARDA

 

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