Martedì 14 luglio si è conclusa la vertenza giudiziaria con il Comune di Sesto San Giovanni; il Comune ha riconosciuto le nostre ragioni e dal prossimo anno le spese ritorneranno ad essere calcolate sugli interventi e sui servizi effettivamente erogati.


Il Comune ha annullato il contratto con la Nagest e d’ora in poi, prima dell’emissione dei consuntivi spese, i Consigli dei Delegati verranno convocati per verificare l’esattezza dei conteggi.
L’Ufficio case ha indetto quattro gare di appalto per individuare le ditte che effettueranno i servizi e le manutenzioni e che verranno retribuite sugli interventi effettivamente svolti.
La gestione delle case dal punto di vista amministrativo, come è stato già comunicato a tutti gli inquilini, sarà responsabilità dell’Aler, mentre per le richieste di manutenzioni si farà ancora riferimento ad un numero telefonico del Comune.
Abbiamo chiesto che alla fine della prossima gestione venga fatto il confronto tra le spese sostenute fino ad ora a canone e quelle che invece risulteranno dalla gestione in economia al fine di stabilire quanti costi in più hanno dovuto sopportare gli inquilini delle case comunali negli ultimi dieci anni.
A settembre riprenderemo il giro delle assemblee stabile per stabile per rinnovare i Consigli dei Delegati, per fare il punto sulla vertenza appena conclusa e per avviare una trattativa con il Comune sulle spese di riscaldamento (il decreto sulla ripresa prevede la possibilità di avviare lavori di isolamento termico anche nelle case comunali a costo azzerato)
La costanza dei delegati di caseggiato e la caparbietà del nostro servizio legale ci hanno permesso di raggiungere una significativa vittoria a livello sindacale.

Sesto San Giovanni, 15 luglio 2020

UNIONE INQUIINI
Via F.lli Bandiera 200
Sesto San Giovanni

        Case comunali LE SPESE-A-CANONE-NON-CI-SONO-PIU.pdf

FaceBook