Nelle aule dei tribunali c’è scritto che” la legge è uguale per tutti”; forse i padri costituenti avevano in mente questo principio quando hanno scritto gli articoli della Costituzione italiana, ma nei palazzi del potere, la Giustizia non si comporta con tutti nello stesso modo: di solito è debole con i forti e ingiusta con i deboli.


La scorsa primavera abbiamo attivato una raccolta fondi per presentare una causa contro le discriminazioni che la Giunta di Sesto operava e opera tutt’ora nella gestione del patrimonio abitativo pubblico. A giugno abbiamo depositato la causa al Tribunale di Monza che è di nostra competenza insieme a due artt. 700 (procedura d’urgenza) per due famiglie cancellate dalle graduatorie casa con il giochetto del certificato delle proprietà estere.
Hanno fissato la prima udienza per il 16 ottobre (!!!).
Giovedì mattina il Giudice ha comunicato che per problemi personali sarebbe stato assente sino a dicembre, assegnando termini alle parti per presentare memorie a dicembre e a gennaio.
Dunque la decisione sulla causa arriverà nel mese di gennaio 2010 o successivamente.

Nel frattempo due famiglie senza casa, escluse dai precedenti bandi, con problematiche gravissime di salute ed invalidità certificate saranno escluse anche dal bando in corso.

CHI AMMINISTRA LA GIUSTIZIA NEI TRIBUNALI PER CHI LO FA?

Chi ha operato fino ad ora in modo discriminatorio escludendo gli immigrati dalle graduatorie potrà continuare a farlo indisturbato, l’Assessore all’edilizia pubblica e il Sindaco di Sesto saranno molto grati ai giudici di Monza che si disinteressano delle sofferenze delle famiglie, saranno molto grati al Prefetto di Milano che stenta a rispondere ai ricorsi contro la cancellazione delle residenze, saranno molto grati ai giudici del TAR che in un anno hanno respinto la quasi totalità dei ricorsi relativi ai diritti dei senza casa, saranno grati al Presidente della Repubblica che, sebbene sollecitato a chiarire l’utilizzo del decreto di sua competenza, non risulta essersi ancora attivato.
Di fronte alla gravità di questi fatti pensiamo sia arrivato il momento che tutti coloro che si dicono o si credono progressisti, non facciano finta di niente, ma che anzi denuncino questa situazione. Finora non è avvenuto e anche per questo le forze reazionarie continuano nelle loro azioni discriminatorie.
Per noi ciò che è avvenuto questa mattina è molto grave, ma conferma che l’unica possibilità vera di cambiare le cose sta nella mobilitazione e nella lotta più che nella giustizia dei potenti che governano l’economia e la politica degli stati e dei continenti

Sesto San Giovanni 21 ottobre 2019

UNIONE INQUILINI
Via F.lli Bandiera 200 Sesto San Giovanni

 

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