Sabato 6 Aprile 2019, tutte e tutti in bicicletta contro DiStefano, perché vogliamo che Sesto rimanga una comunità solidale, una città dei diritti e dell’accoglienza.

Il sindaco Di Stefano demolisce giorno dopo giorno i diritti di cittadinanza e, per fare questo, ogni mezzo è buono:
Cancella con un tratto di penna l’emergenza casa, autorizza sgomberi, prevede tagli sostanziali alle politiche abitative, vende appartamenti di proprietà del Comune, chiede agli stranieri documenti impossibili da recuperare solo percancellarli dalle graduatorie, pensando così di rendere invisibile il bisogno di un numero crescente di famiglie

Privatizza i servizi essenziali: adesso i nidi ma a breve sarà così per tutti i servizi alla persona, in una logica aziendale in cui quello che conta è solo la parità del bilancio enon la qualità della vita.
Ma chi potrà accedere domani a tali servizi privatizzati? A quali costi e con quale qualità?


• Imbraccia il “Decreto Salvini” come un’arma: rimuove dall’anagrafe chi non ha fissa dimora e con questo rende impossibile l’accesso ai servizi primari, comelavoro, casa, salute e istruzione.

La democrazia non gli piace: distrugge l’autonomia del mondo del volontariato, associazioni sfrattate dalle loro sedi, l’Assemblea democratica delle associazioni azzerata, la Casa del volontariato senza un progetto.
• un Sindaco autoritario: nessun rispetto infatti per le professionalità e l’impegno di lavoratrici e lavoratori delComune.
• è insensibile al degrado della città:
strade e marciapiedi in condizioni in decorose, nessuna prospettiva di riuso ecologico sul sito dell’inceneritore.


Sabato 6 Aprile 2019, tutte e tutti in bicicletta contro Di Stefano, perché vogliamo che Sesto rimanga una comunità solidale, una città dei diritti e dell’accoglienza.


Partiremo alle ore 16.00 dalla casa rossa rossa” di via Sacco e Vanzetti e attraversando la città arriveremo alle ore 18.00 in piazza Oldrini, fermandoci a parlare con cittadini e cittadine nelle
piazze Marzabotto, Cascina Gatti, Petazzi, Rondinella e Rondò.


SE VUOI DIRE IL TUO NO A DI STEFANO
E ALLA SUA GIUNTA DI DESTRA, VIENI A PEDALARE CON NOI!!!

 

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