I NODI VENGONO AL PETTINE. Avete presente la bambina che all’inizio della trasmissione Piazza Pulita parla del certificato sulle proprietà estere che l’Ufficio Casa di Sesto ha rifiutato negandole la casa?


Bene, è di poche ore fa l'ordinanza del Tar che, su ricorso del nostro servizio legale, ordina al Comune di Sesto San Giovanni di “procedere ad un rinnovato esame della documentazione … anche in contraddittorio con la parte …” e “ ordina il riesame secondo quanto disposto in motivazione rinviando all’udienza camerale del 9 maggio 2019”.
Nell'ordinanza il giudice accoglie le nostre motivazioni che denunciano la “dubbia conformità” della condotta del Comune di Sesto alle norme del procedimento amministrativo e l’indebita esclusione della famiglia “a causa di un’inadeguata istruttoria e di un’insufficiente motivazione”.
La famiglia originaria del Marocco aveva prodotto la documentazione richiesta, ma si era vista comunque escludere dall’assegnazione.
Dopo quanto abbiamo sentito dalla viva voce del Sindaco e dell’Assessore di Sesto non facciamo fatica a capire che l’obiettivo è escludere le famiglie immigrate dalla possibilità di ricevere un a casa pubblica, indipendentemente dalla regolarità o meno della documentazione, della serie “ti escludo perché la normativa mi dice che posso farlo, ma anche se mi porti quanto richiesto dalla legge, ti escludo lo stesso”.

UNIONE INQUILINI Sesto San Giovanni 22 febbraio 2019

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Venerdì sera, 22 febbraio, un nutrito gruppo di cittadini sestesi si è recato alla Casa Rossa Rossa per portare la propria solidarietà alle famiglie che abitano nello stabile dopo lo sfratto che le ha lasciate senza un tetto.
La casa di via Sacco e Vanzetti 78 non è e non è mai stata la soluzione definitiva per le persone che ospita, è quindi urgente un tavolo di trattativa per trovare una abitazione alle famiglie e ai singoli che in quella struttura hanno trovato un giubbotto di salvataggio in attesa dello sbarco in una casa vera e propria.
Anche la normativa prevede che l’Amministrazione pubblica verifichi le situazioni di fragilità economica sociale degli abitanti di un immobile occupato.
NO ALLO SFRATTO AL BUIO
SI’ ALLA TRATTATIVA TRA PREFETTURA, PROPRIETA’, COMUNE E FAMIGLIE PER TROVARE UNA SOLUZIONE ABITATIVA ALLE FAMIGLIE E AI SINGOLI DELLA CASA ROSSSA ROSSA

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