I FATTI: L’assessore all’edilizia pubblica in più occasioni sollecitato a procedere alle assegnazioni in emergenza abitativa per dare risposte alle centinaia di famiglie alloggiate in situazioni precarie, si è sempre rifiutato di intervenire anche quando bisognava evitare che famiglie con minori finissero in strada.


Nonostante la presentazione di esposti da parte del sindacato per mancato intervento di fronte allo sfratto di famiglie con minori affetti da patologie croniche, si è sempre rifiutato di procedere con le assegnazioni ex artt. 14 e 15 del Regolamento Regionale
In occasione del Consiglio Comunale aperto dell’ottobre scorso l’Assessore ha dichiarato che a Sesto non esiste emergenza abitativa e ha confermato che non avrebbe assegnato in emergenza ma solo tramite graduatoria

MA ABBIAMO SCOPERTO CHE mentre a noi negava la possibilità di riattivare la commissione per l’assegnazione in emergenza ex artt. 14 e 15 del Regolamento Regionale, lui procedeva ad assegnare fuori graduatoria sulla base della stessa normativa e senza convocare la commissione di controllo

- Determina 95 del 26/1/2018 per l’assegnazione in deroga alla famiglia R.S. composta da una sola persona, di un alloggio in viale Edison 105 scala B
- Determina 443 del 4/4/2018 per l’assegnazione in deroga alla famiglia I.M. composta da tre persone, di un alloggio in via General Cantore 126 scala Z

L’assegnazione in emergenza è il solo strumento in vigore per evitare che le famiglie finiscano in strada; perché l’assessore utilizza questa procedura solo per alcune famiglie e per altre no?

DOBBIAMO PENSARE MALE?

Sesto San Giovanni, 14 genn 2019

UNIONE INQUILINI
Via F.lli Bandiera 200
Sesto San Giovanni

Diritto-alla-casa-MANCANZA-di-COERENZA.pdf

 

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