"Questa seconda metà di ottobre 2018 è stata straordinaria. C'è un popolo che è sceso in piazza si è appalesato. Un peccato che non ci sia oggi una politica capace di essere sintesi e rappresentare questa ampiezza di popolo che partecipa che è unitario che è inclusivo e solidale.

 

Dal 10 ottobre sfratti zero allo sciopero generale del 26 ottobre e tra queste date le mobilitazioni degli studenti e delle donne hanno dimostrato che una sinistra c'è, che ha le idee chiare e che é capace di unificare su temi concreti una massa critica consistente. Nelle giornate sfratti zero abbiamo visto 6 cortei partecipati, iniziative in 50 città e 15 regioni.

Gli studenti hanno manifestato con forza e determinazione in decine di città. Le donne non sono state di meno e non una di meno.
Oggi lo sciopero generale è andato meglio del previsto e con una partecipazione ai cortei unitaria e inaspettata nei numeri. Sindacati, associazioni, movimenti, reti come quelle dei numeri pari, associazionismo locale si parlano, cercano un linguaggio un modo di stare insieme nel rispetto e con una tensione unitaria straordinaria.


Questo nonostante le differenze che pure ci sono e che rimangono perché sono il tratto distintivo ma con una volontà granitica consci che dalla situazione attuale ne usciamo insieme senza giochini senza tentativi di annessione In queste giornate voglio ringraziare in particolare i compagni e le compagne della Cub e dell'Unione Inquilini perché in queste giornate hanno forse capito e presa coscienza che nel terzo millennio le forme di mobilitazione, di comunicazione e di partecipazione hanno modalità diverse daglii anni 80 o 90.
Facciamo tesoro di questo patrimonio messo in campo negli ultimi 20 giorni. E soprattutto comprendiamo di come Cub e Unione Inquilini possono dare un contributo alla nascita di un nuovo protagonismo. Noi ci siamo stati ci saremo ancora di più. Adelante"

Roma 26 ottobre 2018

Segretario Nazionale
Unione Inquilini

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