Questa mattina il picchetto antisfratto organizzato da Unione Inquilini e Casa Rossa Rossa è riuscito ad ottenere una proroga per una famiglia di cinque persone (di cui 3 minori) del quartiere Rondinella.

Le due figlie sono affette da gravissime patologie che, in caso di sfratto senza soluzioni abitative adeguate, possono determinare un serio e concreto pericolo di vita.

Risulta evidente la responsabilità del Sindaco, dell’Agenzia Casa e dell’Assessorato e/o degli Assessorati che per legge dovrebbero tutelare la salute di persone invalide e affette da patologie, ed in particolare dei minori, ma l’Amministrazione Comunale si rifiuta di offrire un alloggio prendendo a pretesto il fatto che il, capo famiglia anni fa ha acquistato un alloggio di 60 mq al 50% con suo fratello che attualmente lo abita e che dovrà presto lasciarlo perché l’alloggio è pignorato.

Sentiti gli uffici, nel caso il contegno omissivo dell’Amministrazione Comunale dovesse continuare, chiederemo alla Magistratura di intervenire poiché l’assenza di alcuna offerta abitativa e/o assistenziale a persone invalide e a minori affetti da patologie gravemente invalidante si pone in palese contrasto con le norme costituzionali poste a tutela della salute dei cittadini e delle norme nazionali che attribuiscono ai Sindaci il dovere di tutelare la salute, la pubblica sicurezza e l’incolumità pubblica dei propri cittadini.

Sesto San Giovanni 2 marzo 2018

Unione Inquilini (Cub) Sesto San Giovanni
www.unioneinquilini.it

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