Tutela sociale delle famiglie che hanno occupato alloggi popolari per necessità: invece di andare avanti si va indietro.

Nel patrimonio comunale  a partire dall'entrata  del gestore MM ci sono stati oltre 350 tra sgomberi e rilasci “spontanei”, ottenuti con il preannuncio da parte degli ispettori MM di un  imminente sgombero: in moltissimi casi si tratta di famiglie con minori e persone malate. Tutto questo senza nemmeno che agli sgomberi segua la riassegnazione degli alloggi.


L'ALER ha ripreso ad eseguire, sgomberi ad alto impatto sociale contro famiglie in stato di bisogno, con minori e spesso seguite dai Servizi Sociali.
Fra sperimentazioni infinite, interpretazioni restrittive, continui rinvii, l'applicazione dell'art. 34 comma 8 della LR 27, che prevede la valutazione dello stato di necessità delle famiglie occupanti al fine di una loro regolarizzazione contrattuale è  tuttora inattuato, in barba all'accordo sindacale sottoscritto dall'allora assessore comunale Castellano a nome della giunta Pisapia.

 

Non si può pensare di affrontare la questione delle occupazioni abusive, che nasce dall'impossibilità per un numero crescente di famiglie di stare sul mercato privato, dalle inefficienze nelle procedure di assegnazioni  e dalla responsabilità à di ALER e Comune  che senza vergogna ammettono di lasciare  oltre 10000 alloggi popolari vuoti, a suon di sgomberi e lasciando nella precarietà e nel terrore migliaia di famiglie quasi sempre in grave difficoltà.


Invece di buttare le famiglie sulla strada, militarizzando i quartieri, spendendo decine di migliaia di euro per gli sgomberi e le comunità per minori, fare i contratti  permetterebbe di  non solo di ridare serenità e dignità a migliaia di famiglie, ma anche di incassare cospicue somme per l'aumento del numero dei paganti e la riscossione graduale degli arretrati, somme che si potrebbero destinare alle manutenzioni e alle ristrutturazioni degli alloggi vuoti.

 

OCCORRE RIPRENDERE E RAFFORZARE L'INIZIATIVA PER CHIEDERE
IL BLOCCO DEGLI SGOMBERI,
LA REGOLARIZZAZIONE CONTRATTUALE DI CHI HA OCCUPATO PER NECESSITÀ
UN PIANO CASA CHE PREVEDA L’ASSEGNAZIONE DELLE MIGLIAIA DI ALLOGGI SFITTI ALLE FAMIGLIE IN GRADUATORIA O GIA’  SFRATTATE

 

LUNEDI’ 26 OTTOBRE, ORE 17.30
PRESIDIO
DAVANTI AL COMUNE DI MILANO
PIAZZA DELLA SCALA

 


UNIONE INQUILINI

Milano

via Belinzaghi 11 tel 02/89076733

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

FaceBook