unione inquiliniIn mattinata, l'iniziativa dell'Unione Inquilini, in raccordo con altri gruppi che nella città si battono per il diritto alla casa e contro gli sfratti, ha portato al rinvio di 5 sfratti da case private, tutti di famiglie con minori, nei quartieri di Viale Padova, Porta Vittoria, Ponte Lambro, via Farini e Quarto Oggiaro.


Di queste 5 famiglie solo una aveva la domanda di assegnazione in deroga accettata da circa 4 mesi dal Comune di Milano e pertanto il rinvio serviva ad arrivare al momento in cui Comune o ALER offrano materialmente l'alloggio assegnato, cosa che avviene attualmente dopo vari mesi dall'accettazione della domanda.

Negli altri 4 casi le famiglie -una con una bambina invalida- sarebbero finite letteralmente sulla strada, in quanto il Comune di Milano, con una decisione gravissima, che cancella decenni di gestione dell'emergenza sfratti a Milano, ha bloccato da oltre un mese l'accettazione delle nuove domande di assegnazione in deroga per sfratto e sta inviando lettere di “improcedibilità” a tutti coloro le cui domande non sono state ancora esaminate, anche se spesso  presentate da mesi o anni.

Non è possibile che in una città come Milano, che con l'EXPO si candida ad essere la vetrina dell'Italia e per questo ha speso centinaia di milioni di euro, famiglie, spesso con bambini, malati ed invalidi, vengano lasciate sulla strada, con la motivazione che "non ci sono case", mentre in realtà ci sono circa 10.000 alloggi pubblici che continuano a rimanere vuoti, alla faccia di tutti gli impegni di Comune e Regione di aumentare l'offerta abitativa

La mancanza di alternative effettive per chi viene sfrattato - e non può essere considerata una vera alternativa la collocazione dei minori e,in alcuni casi, delle mamme in comunità, spesso a decine di chilometri da Milano - non potrà che far crescere la tensione sul problema sfratti, con il rischio di episodi di disperazione e di ricadute sull'ordine pubblico.

 

Per questo chiediamo un periodo di sospensione delle esecuzioni di sfratto in attesa che si ricostituiscano meccanismi efficienti di assegnazione degli alloggi pubblici.

 

Nel frattempo facciamo appello a tutte le forze che hanno a cuore i diritti e la dignità delle famiglie e delle persone, ad essere a fianco delle famiglie sfrattate, per impedire che vengano gettate sulla strada nella disperazione e senza alternative

Milano 26 maggio 2015

UNIONE INQUILINI
aderente alla Confederazione Unitaria di Base
sede provinciale e regionale -  V.Belinzaghi 11 - Milano
c.a.p. 20159 - Tel. 02-89076733- Fax. 02-89076734
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

FaceBook