1° Maggio CUB-SGB: Presidio al Centro Commerciale Carrefour di Assago (MI) ore 9,30 - La Grande Distribuzione Organizzata, in crisi secondo le statistiche sulle vendite, continua a costruire centri commerciali, aperti 7 giorni su 7 (quando non 24 ore su 24).

Le aperture notturne e festive rappresentano un modo per sottrarre clienti alla concorrenza ma non serve ai cittadini il cui volume di acquisto dipende dal reddito disponibile e non dalle ore di apertura.

 




Di certo aumenta lo sfruttamento dei lavoratori con una riduzione media dei salari del 15%; con le domeniche i festivi diventate giornate di lavoro obbligatorio e pagate in ordinario e con la cancellazione della malattia retribuita.
Per chi non si adegua ci sono i licenziamenti, o le deportazioni a più di 100 km di distanza come avvenuto in Auchan.
Filcams, Fisascat e Uiltucs da 3 anni sono al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo di settore, ma discutono solo di Enti Bilateli e Welfare aziendale, con cui poter arricchire le casse delle loro burocrazie sindacali.
CUB e SGB mettono al centro della propria piattaforma il reddito e la conciliazione del rapporto vita-lavoro, chiedendo:
- Aumenti generalizzati in busta paga di almeno il 20%.
- Lavoro domenicale su base volontaria pagato in straordinario.
- Pagamento della malattia dal primo giorno.
- Abolizione degli Enti bilaterali
Il 1° maggio deve tornare ad essere una giornata di lotta.
A Milano, organizziamo un presidio davanti al Centro Commerciale Milanofiori (Carrefour) di Assago su viale Milano Fiori.

Il Carrefour è il marchio che ha introdotto in Italia l’apertura 24 ore su 24, spacciandolo per una necessità richiesta del mercato, e modello del futuro per adeguare l’Italia alle abitudini di numerosi altri paesi. Introdotti dapprima a Milano e poi diffusi in tutto il paese, oggi sono quasi 200 i punti vendita aperti tutto il giorno.
Dopo pochi anni, nonostante gli slogan, l’azienda ha disdettato unilateralmente la contrattazione interna e dichiarato successivamente più di 600 esuberi e la chiusura di 32 punti vendita.
Ciò dimostra il completo fallimento della strategia aziendale e della indiscriminata liberalizzazione degli orari di apertura dei punti vendita, 365 giorni all'anno, 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

RICOSTRUIAMO POTERE POPOLARE ANCHE NEI CENTRI COMMERCIALI, MODERNI TEMPLI DEL NUOVO SFRUTTAMENTO!
RICOSTRUIAMO UN 1° MAGGIO DI LOTTA, PER LIBERARCI DAI RICATTI DEI PADRONI!


Milano 18 4 20178
CUB - Confederazione Unitaria di Base
20131 Milano V.le Lombardia, 20
SGB - Sindacato Generale di Base
Milano - Via Marche 93 www.sindacatosgb.it