SABATO MATTINA PIERGIORGIO TIBONI CI HA LASCIATO. 
LA CERIMONIA SI SVOLGERA' MERCOLEDI' 22 - ore 14,45 presso la parrocchia San Gerolamo Emiliani via Don Giovanni Calabria, 36 - Milano. Successivamente al Cimitero di Milano Lambrate si terrà un  saluto.
Dalla Chiesa al Cimitero sarano disponibili 2 autobus per il percorso di andata e ritorno  
La camera ardente sarà aperta fino a mercoledi h 13,30 presso Ospedale San Paolo
Orari per visite alla camera ardente San Paolo: dalle 8-00 alle 11.30 e dalle 13,30 alle 18,00 

SAMEDI 18 MARS 2017 PIERGIORGIO TIBONI NOUS A QUITTÉS Une chambre funéraire restera ouverte jusqu'à mercredi à 13h30 à l' Hôpital San Paolo. 
Horaires pour les visites à la chambre funéraire San Paolo : de 8h00 à 11h30 e de 13h30 à 18h00.

LES OBSEQUES SE DEROULERONT MERCREDI 22 MARS. A 14H45 en l’église San Gerolamo Emiliani - via Don Giovanni Calabria, 36 - Milan. Puis, Au cimetière de Milano Lambrate, un dernier hommage sera rendu au défunt. Deux autobus seront disponibles pour le parcours aller-retour de l’église au cimetière.

 
Con lui abbiamo condiviso valori ed obiettivi e costruito la CUB un modello di sindacato non subalterno ai padroni ed alla politica per offrire un adeguato livello di difesa per i lavoratori contro il tentativo neoliberista di rendere subalterni e compatibili i lavoratori alle logiche del mercato.
Vogliamo ricordarlo con le sue parole, le sue confidenze che rappresentano per noi  l’impegno a continuare la sua battaglia. 


“Spesso siamo presi dallo sconforto se le cose invece di migliorare peggiorano e si è sempre sotto gli stessi attacchi: al salario, ai diritti sindacali, al posto di lavoro, alla salute, alla scuola. Ma non bisogna cedere al pessimismo. E’ vero, abbiamo combattuto sempre e ancora le stesse battaglie, ma noi non ci possiamo stancare e non possiamo arrenderci.
Loro non si stancano mai e non si saziano mai, ma noi non li abbiamo mai lasciati vincere troppo facilmente.
E’  il nostro impegno la nostra passione. Stare con i più deboli, dalla parte di chi vuole avere ciò che gli spetta senza rinunciare alla propria dignità, di chi pretende giustizia malgrado la propria fragilità.
Noi siamo sui barconi, con i giovani del mondo in movimento, non sul bagnasciuga, schiavi della paura e dell’egoismo.
Contribuiamo al cambiamento mettendo al centro delle questioni le nostre aspirazioni, i nostri bisogni, i nostri diritti non negoziabili.
Il sindacato di base non abbandona la prospettiva di cambiamento che lo ha accompagnato dalla nascita: non rinunciamo cioè a trasformare la triste realtà che ci circonda in una società più equa e più giusta per i lavoratori e gli strati popolari”
Ciao Giorgio ci sarai sempre, nella mente, nel cuore e nelle lotte.  

Il portavoce Nazionale CUB


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Link mappa google Parrocchia San Gerolamo:

sotto mappa google Parrocchia San Gerolamo 

Sotto mappa google Cimitero Lambrate 

 

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L’amico, il maestro, la persona con cui quasi ogni giorno ci sentivamo al telefono.
Ci confrontavamo su tutto. Era sempre presente quando ne avevi bisogno, sapeva trovare le parole giuste al momento giusto.a il grande dono della sintesi. Si era creato un bellissimo rapporto, onesto sincero, di amicizia vera.
Penso che a lui piacesse confrontarsi con me, di stimolarmi a crescere, sfidarmi a trovare delle soluzioni.
Ricordo che se  gli dicevo qualcosa che volevo fare, era sempre tutto sbagliato, non capivo niente, poi dopo qualche giorno mi richiamava e mi diceva sai che forse avevi ragione si può fare.
Ho in mente la sua frase quotidiana nei mie confronti, “fai delle battute di cazzo”.
Oppure quando mi diceva “tu sei peggio dei napoletani, ma hai la fortuna di vivere in un posto e in una terra con gente meravigliosa”.
Ricordo un pomeriggio di più di 10 anni fa seduti in una panchina in una piazza di Modugno (BA) di fronte alla sede CUB di allora quando gli ho detto che alla CUB serviva un ricambio generazionale la sua risposta è stata “la cosa che mi fa girare le palle e vedere le tante persone giovani come te che ci sono nella CUB e che non vedono le proprie capacita è non si rendono conto che hanno tutto il necessario per guidare una organizzazione come la nostra”.
Questo era Giorgio,un tifoso interista sfegatato, un uomo che amava i dolci, amava da morire la pastiera napoletana e i limoni e gli agrumi di Sorrento.
Mi ricordo che insisteva perché tornasi in Argentina per vedere la mia famiglia e perché portasi i mie figli a conoscere il posto dove ero nato io, e la sua allegria il giorno che gli ho comunicato che tornavo a dicembre dell’anno scorzo, la sua battuta “lascia un po di carne per gli argentini mi raccomando”, già mi manca la sua battuta sarcastica quella che mi rispondeva al telefono negli ultimi mesi quando chiamavo “agli ordini capo, sono già in piedi”.
Giorgio diceva che “la forza della CUB è, che è diversa da ogni altra organizzazione sindacale, e la stiamo costruendo giorno per giorno”, Adesso riposa tranquillo Giorgio, perché è quello che continueremo a fare costruire la CUB giorno per giorno, come ci hai insegnato tu.

Ciao Amico Mio.

Marcelo