Alla Tenaris Dalmine si è svolto, il 30 giugno, uno sciopero della FLMU CUB nel reparto ACCIAIERIA, per denunciare le difficili condizioni di lavoro presenti. Durante il turno del mattino e del pomeriggio si è bloccata completamente la produzione, mentre durante il turno notturno si è realizzata meno del 50% della produzione ordinaria.

In fabbrica si arriva da un periodo di crisi che i lavoratori hanno abbondantemente pagato, sia sotto l’aspetto della  perdita salariale, sia sotto quello della perdita dei posti di lavoro; ora, con l’arrivo di nuove commesse, si vorrebbe aumentare la produzione con un organico che, da oltre un anno, denunciamo come insufficiente.
L’azienda, anziché terminare il contratto di solidarietà con maggiore anticipo e avviare da subito le prime assunzioni, ha preferito far svolgere sistematicamente ore di straordinario ai propri dipendenti , benché ciò non fosse previsto dal contratto stesso.

Per fare fronte al problema degli organici, già da settembre 2016 , si è invece preferito limitare la possibilità ai lavoratori di fare richiesta delle proprie ferie. Questo nel solo reparto dell’acciaieria!
Inoltre, la direzione del reparto, intercede presso il medico dell’infermeria per chiedere la chiusura anticipata dell’infortunio (episodi di questo tipo si sono verificati anche recentemente).

Tutto questo evidenzia globalmente un totale spregio dei diritti dei lavoratori.
La rabbia degli operai nasce proprio da questo e dalla conseguente mancanza di considerazione nei loro confronti.
Ad una recente raccolta firme dei lavoratori per aprire un confronto con l’azienda è stato risposto che la stessa dialoga solo attraverso i canali ufficiali di Cgil Cisl e Uil, ma questi sindacati sono parte del problema, non della soluzione. Infatti, non hanno mai appoggiato nessuno sciopero dei lavoratori ma solo “remato contro”,
preoccupandosi così di difendere solo il loro ruolo di sindacati “ufficiali” in azienda. I lavoratori vogliono un sindacato che si occupi dei loro problemi, con delegati presenti ai cancelli a dialogare con loro e non “fantasmi “ che si materializzano solo in occasione delle assemblee, durante le quali proiettano le slide aziendali per introdurre contratti peggiorativi.

La FLMU CUB è il sindacato organizzato dai lavoratori per i lavoratori; in fabbrica i problemi reali sono tanti.
La manutenzione è insufficiente . Lo scoppio al forno, avvenuto martedì 13 giugno, dimostra che non si può sottovalutare niente e la manutenzione dovrebbe essere il fiore all’occhiello del reparto eppure si è continuato a
ridurne l’organico negli anni.

Nelle ultime settimane sono arrivati nuovi giovani lavoratori per fare fronte alla mancanza di personale. Lo sciopero ha riguardato anche loro perché chiediamo possano svolgere un periodo di addestramento adeguato per l’area, periodo di formazione che non può limitarsi a un solo mese. È necessario che acquisiscano esperienza senza essere mandati allo sbaraglio in un reparto ad alto rischio come l’acciaieria.
Ora per incidere maggiormente in fabbrica, l’obiettivo della FLMU CUB Tenaris Dalmine, è l’elezione libera e democratica della rappresentanza sindacale aziendale per superare le limitazioni dei diritti che le RSU (rappresentanze sindacali unitarie) impongono dopo l’accordo tra Cigl Cisl e Uil e le associazioni industriali del 10 gennaio 2014.

Dalmine 1 luglio 2017

FLMU-CUB Tenaris Dalmine
FEDERAZIONE LAVORATORI METALMECCANICI UNITI - CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE
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SEDE PROVINCIALE CUB/SGB: Via della Vittoria 8/G Bergamo.
Tel: 035 0152865 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.