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Questa mattina i lavoratori della Edita di Gaggiano (MI), organizzati nella FLMUniti - CUB, hanno bloccato l'impianto aziendale.
La proprietà dice di essere in crisi, lamenta più di 20 milioni di debiti, e ha fatto richiesta di concordato preventivo.

Nel frattempo ha messo in ferie forzate vari lavoratori, in attesa dell'avvio della cassa integrazione, facendogli usare non solo quelle pregresse ma anche quelle che stanno maturando nell'anno, e per gli stessi paventa un futuro licenziamento.
Chiaramente in cassa verranno messi tutti gli iscritti CUB, in barba al rispetto di qualsiasi criterio di legge, e l'accordo è stato firmato con la FIM, la FIOM e la UILM, senza mai convocare la FLMUniti.

Nel frattempo non sono ancora stati pagati lo stipendio di Dicembre e la 13°, e ci sono anni di ticket arretrati.
Il presidio è stato sospeso per incontrasi con l'azienda. Secondo Guido Trifiletti, segretario FLMUniti - CUB di Milano e prov., l'incontro con l'azienda è stato abbastanza positivo: "Ci rincontreremo mercoledì 26. L'azienda si è impegnata a saldare i debiti e a trovare soluzioni alternative ai licenziamenti. Manterremo elevato lo stato d'allerta per evitare fregature".

le foto del presidio