Assemblea davanti alla sede di Confindustria Piemonte in C.so Nigra 2, Ivrea ORE 10,00 venerdi  17 marzo 2017

Depredati di diritti sindacali (art. 39 Cost.), occupazione (art. 41 c 2 Cost.), Tfr, attività industriale storica del Canavese delocalizzata oggi in Cina.
Compuprint Srl continua a vivere e fatturare qualche milione di euro/anno con circa 45 dipendenti a Caselle (To) e altri in Cina.
Ha trasferito all'estero parte della produzione stampanti e pannelli solari.

FlmUniti-CUB non ha sottoscritto accordi dal 2009 al 2011 che prevedessero il pesante ridimensionamento dello stabilimento. Abbiamo contrastato con la nostra RSA l'impoverimento occupazionale e industriale del canavese avviando piu contenziosi legali e rinunciando alle cd “transazioni”.
Altri sindacati hanno firmato per la cessazione di attività ed il business stampanti
continua. Ad essere abbandonato e chiuso è invece lo storico stabilimento di Caluso

7 punti per la nostra manifestazione anti-predazione Compuprint

1) denunciare il furto di un'attività industriale dal Canavese alla Cina deciso anche presso le strutture di Confindustria Canavese durante le trattative sindacali
2) Ribadire la libertà dei lavoratori/trici di costituire RSA all'interno delle aziende e non sottostare al Testo Unico del 10.1.2014.
3) Richiedere il pagamento dell'intero TFR maturato dal 2007 al 2013. Le nostre verifiche supportate da CTU e sentenza del Tribunale Torino del 2016 dimostrano la mancanza di circa € 1000 nel saldo, Complessivamente dal monte-TFR dei dipendenti Compuprint mancano piu di 200 mila euro.
4) Cause di lavoro; contro la legge 10 novembre 2014 n. 162, e modifiche apportate all'art 13 modifiche al regime della compensazione delle spese -che pone i lavoratori ricorrenti davanti al rischio di soccombenza totale nelle spese legali
5) Contro l'abuso nell'utilizzo della CIGS 2011-2013 sottoscritta in Compuprint da due sigle sindacali su 4 presenti.
6) Sollecitare l'esame esposti-denuncia depositati alla Procura della Repubblica di Ivrea nel 2011 mentre la fabbrica veniva svuotata degli ultimi macchinari di produzione
7) La predazione dei macchinari e del know how trasferiti in Cina è un'aperta violazione oltre che degli accordi e delle clausole sociali anche dell'art.41 Cost. C 2. In nome della libertà d'impresa si è distrutta un'attività nata e cresciuta nel canavese in vent'anni.
Dipendenti e popolazione sono invitati all'
assemblea davanti alla sede di Confindustria Piemonte in C.so Nigra 2, Ivrea il 17 marzo 2017 ORE 10.00


Info sull'apposito sito www.compuprintincina.altervista.org -www.cub.it
– RSA FLMUniti CUB Compuprint

Basta subire! Se i lavoratori lo vogliono l'alternativa è possibile.
Uscire dai falsi sindacati e organizzarsi con la CUB

Foto del 17 marzo all'ingresso di   Confindustria Canavese ed INPS ad Ivrea 

Link servizio SENTINELLA CANAVESE