CONFERENZA STAMPA  

IL SINDACATO FLMU-CUB DICE BASTA!

Il Gruppo Telecom ESTERNALIZZA ANCORA, LE CESSIONI DI RAMO DI AZIENDA ORMAI NON SI CONTANO PIU’.
MARTEDI’ MATTINA 25 NOVEMBRE  dalle ore  11,00 DEL SINDACATO FLMU-CUB con lavoratrici e lavoratori e RSU di Telecom e Tim presso la sede di Viale Silvani n. 12 Bologna- tel 051 523822

.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

Nuove cessioni di ramo di azienda, IL GRUPPO TELECOM ANNUNCIA 2.000 LAVORATORI DA CEDERE (Telecom,Tim,I.T.T.Finsiel) NEL SETTORE MANUTENZIONE E SERVIZI ACCESSORI, DAL 1 DICEMBRE 2003 AL 2004. ALTRI 12.000 NEL SETTORE MANUTENZIONE DELLA RETE NEL 2004

MOLTISSIMI LAVORATORI SONO PORTATORI DI HANDICAP (Legge 104)

Infatti dal 1 dicembre Telecom Italia Mobile cederà il settore Facility Management (immobili, pulizie e servizi) alla societàà EMSA.

161 lavoratori TIM saranno quindi esternalizzati, con consistente presenza di lavoratori disabili.

Inoltre anche altre aziende del Gruppo Telecom come Finsiel e Information Tecnology Telecom (ITT) cederanno i propri settori di Facility Management ad EMSA, con 43 e 54 lavoratori coinvolti rispettivamente.

Infine da febbraio 2004 Telecom Italia cederà ad una societàà esterna formata da TNT MAIL e Real Estate Pirelli circa 200 lavoratori del settore Document Managemet (Corrispondenza, Archivio).

Di questi lavoratori buona parte sono disabili. Il 2003 è l'anno europeo del disabile, quindi maggiore dovrebbe essere l'attenzione e la cura a favore di queste persone più sfortunate di altre. Invece accade in uno dei gruppi italiani più forti, Telecom di Tronchetti Provera e Benetton, che i disabili e le categorie protette siano considerati come un peso, una sorta di zavorra "costosa e improduttiva" da emarginare in "reparti confino" e ora da espellere attraverso la cessione di rami d'azienda.

Una lavoratrice di Tim di Bologna disabile è stata spostata quest’estate nel reparto che oggi viene ceduto di Facility Management.

Inoltre nelle ultime settimane sono stati "gonfiati" gli organici delle strutture di Facility Management e Document Management, dove sono stati trasferiti molti lavoratori provenienti da altri reparti; dimostrando con ciò che la reale intenzione del Gruppo Telecom è il taglio dei posti di lavoro.

Con le cessioni dal 2000 ad oggi, sono stati venduti anche gli stabili di Telecom n. 385 ad uso uffici   sul territorio nazionale.

A Bologna molti non sanno  che gli edifici di Fiera Piazza Costituzione, Roveri- Via della Centralinista, l’ex magazzino e Centro Didattico di Via Stendhal, Via del pallone,NON SONO PIU’ DI PROPRIETA’ TELECOM, Telecom paga l’affitto.

Altre sedi come quelle di Via del Tipografo, Via Boldrini, Via Capo di Lucca , vai Maroncelli, quasi tutte ex ASST, patrimonio pubblico, sono state svuotate di personale e totalmente vendute da Colannino prima e poi da Tronchetti Provera. In alcune ancora vuote sono stati fatti danni e vandalismi, quindi nemmeno messe a reddito.

Ormai è chiaro a tutti che le strategie aziendali Telecom sono messe  in atto al solo fine di fare cassa, per risanare il deficit accumulato da operazioni di finanza che hanno stravolto l’assetto stesso di Telecom S.p.a. (privatizzazioni, passaggi continui di proprietà, fusioni).

A Bologna dal 2000 ad arrivare ad oggi, e per ora,  fino al febbraio 2004,  le cessioni riguardano circa 250/300  lavoratrici  e lavoratori Telecom:

circa 30 (più 40 di Postel)a Postel Print (stampa bollette) - circa 20 a TESS (buste paga);15 della logistica a TNT; 7 della motorizzazione a Targa Fleet M: 40 a H.P-DCS-(elaborazione dati); 100 Information Technology Telecom; i lavoratori del centro didattico passati a Tils; gli amministrativi di Tim sono passati a Telecom; lavoratori di Tils8 da TIM a Emsa Servizi , poi con 6 di Telecom, tutti di Document Management (posta,archivi) passeranno all’azienda appaltatrice.

Nel luglio 2000 TELECOM di Bologna aveva 2420 dipendenti , nel luglio 2002 ne ha 1872, nel luglio 2003 circa 1600.In Emilia Romagna dal 2000 ad oggi si sono perduti in Telecom circa 2.000 posti di lavoro per effetto di CESSIONI DI RAMI DI AZIENDE, e MOBILITA’  con legge 223 con contributi a spese dello stato.

Le poche assunzioni resesi necessarie, solo nel settore Rete del 2003, non coprono le esigenze e  i disservizi dell’utenza. Inoltre molti tecnici sono stati demansionati e destinati ai call center, provocando gravi mancanze di professionalità utili per la riparazione dei guasti, nuovi impianti da installare, ect..

In  tutti i casi, nonostante il regime di concorrenza, l’80 % del servizio è in mano a Telecom che,  con la diminuzione drastica di personale di questi ultimi anni, non fa fronte al servizio telefonico.

I dati a  livello nazionale dell’azienda Telecom sono di 83.000 dipendenti nel 1998 ,oggi sono circa 52.000.

LE CESSIONI ORMAI SONO TANTE CHE NON SI CONTANO, TUTTE SONO AVVENUTE DOPO L’ACCORDO DEL 28-3-2000 SOTTOSCRITTO FRA SLC/CGIL, FISTEL/CISL, UILCOM/UIL E TELECOM, CON L’ASSICURAZIONE CHE AVREBBERO MANTENUTO BUONI LIVELLI LAVORATIVI E DIRITTI CONTRATTUALI UGUALI A TELECOM. COSA CHE NON E’ AVVENUTA.

FLMU-CUB dice BASTA A QUELLI CHE SONO VERI E PROPRI LICENZIAMENTI MASCHERATI. CHI ESCE PER CESSIONE DI RAMO DI AZIENDA, ENTRA NEL MERCATO E NON SI SA CHE FINE FARA’.


Il Sindacato FLMU-CUB non ha mai firmato cessioni di ramo di azienda, ha sempre smascherato i confederali che in assemblea, da 2 anni a questa parte, hanno continuato a dire ai lavoratori che firmavano per tutelarli.  

Questa accelerazione nelle esternalizzazioni è frutto anche delle nuove normative liberiste che rendono più agevole vendere a pezzi lavoro e lavoratori come la Legge 30.

Il processo non si fermerà a breve: altre cessioni di rami d'azienda ci saranno in futuro.

La FLMUniti-CUB invita le direzioni aziendali del Gruppo Telecom a non effettuare le cessioni annunciate e promuoverà nelle prossime settimane una serie di iniziative di lotta e di tutela legale in difesa dei lavoratori e delle lavoratrici interessate dai processi di esternalizzazione.

25  novembre 2003

Per informazioni Segr Flmu-Cub Nicoletta Frabboni cell 329 64663029

FaceBook