H&M, multinazionale svedese della moda low cost ha deciso di chiudere 4 punti vendita tra Milano, Venezia e Cremona, per un totale di 95 esuberi. Eppure l’azienda continua a macinare utili e ad aprire punti vendita in Italia. La comunicazione della procedura di licenziamento collettivo è avvenuta alle organizzazioni sindacali presenti nei punti vendita, ad esclusione della FlaicaUniti – CUB, i cui operatori sono stati cacciati dall’incontro che si è tenuto nella sede di Largo Augusto a Milano. Per poter fare gli inciuci, è necessario liberarsi della controparte scomoda.

Perché l’azienda ha deciso per questi licenziamenti nonostante non sia in crisi? La risposta è semplice. I “vecchi” assunti hanno troppe tutele e godono ancora di stipendi e condizioni di lavoro parzialmente dignitose.
H&M ritiene invece necessario riammodernare il parco forza-lavoro con ragazzi giovani, assunti con il Jobs Act o altre forme di contratti precari, non sindacalizzati e ai quali imporre la più sfrenata flessibilità a costi ridottissimi.

Ora licenzieranno e, concluso il tutto con i minori danni possibili grazie all’aiuto e alle firme di CGIL – CISL – UIL, apriranno nuovi punti vendita tornando ad assumere con il Jobs Act.
Nel frattempo, infatti, quei CGIL – CISL – UIL, che negli ultimi anni hanno concesso tutto alle aziende in termini di azzeramento dei diritti dei lavoratori, sono già intervenuti sui dipendenti, e per evitare qualsiasi ipotesi di protesta hanno dichiarato un inutile stato d’agitazione tenendoci però a specificare che non si deve scioperare.
Bisogna aspettare di concludere la procedura ed essere licenziati definitivamente: forse, solo allora, si deciderà di fare qualcosa (sich!).
Inoltre, per rendere remissivi anche i più riottosi, si sono presentati nei negozi muniti di deleghe sindacali, terrorizzando i lavoratori al grido di “chi non si iscrive con noi verrà licenziato” e che, stessa sorte, subiranno coloro che intendono rimanere iscritti alla FlaicaUniti – CUB.
Sanno perfettamente che tutto ciò non è vero, e che l’unica cosa che può salvare i lavoratori da un licenziamento sicuro è che questi, uniti, inizino a mobilitarsi!

Milano, 29.05.2017

UN ALTRO MODO DI FARE SINDACATO E’ POSSIBILE E GIA’ ESISTE… PER DIFENDERE I TUOI DIRITTI, PASSA ALLA FLAICAUNITI - CUB