Alla fine i nodi stanno venendo al pettine.
E’ orami chiaro a tutti i lavoratori del settore che i rinnovati CCNL dell’Igiene Ambientale siano serviti solo ad impoverire i dipendenti e ad ingrassare aziende e burocrazie sindacali di Cgil – Cisl – Uil e Fiadel.
Non bastava l’aumento dell’orario di lavoro di 2 ore settimanali a parità di salario, la riduzione delle maggiorazioni per lo straordinario, il peggioramento della malattia, l’introduzione di livelli sottopagati, il tentativo di non retribuire il tempo tuta in barba alle varie sentenze della giurisprudenza ecc…

Oggi in molte aziende, per esempio, l’aumento medio di 20 € per gennaio (per il livello 3A), è stato ammortizzato riducendo eventuali superminimi, non importa che non fossero assorbibili! E, fino a dicembre, non ci sarà nessun altro aumento di stipendio!
Oltretutto, l’aumento dell’orario sta mettendo in difficoltà le aziende che sono legate da capitolati d’appalto di 36 ore con i comuni, oltre che generare veri e propri disagi ai cittadini.
E’ il caso dell’Amsa di Milano, dove l’azienda ha dovuto rivoluzionare i turni di lavoro per renderli coerenti con le 38 ore. Ora, la pulizia delle strade verrà effettuata negli orari di punta della mattina e del pomeriggio. Possiamo già immaginarci gli impatti sul traffico e relativo inquinamento!

Nonostante l’ostruzionismo dei 4 porcellini e i vari uccelli del malaugurio, le lotte messe in campo hanno ottenuto qualche risultato importante. E’ il caso dell’Amiu di Genova, che ha impedito la privatizzazione dell’azienda; oltre che l’Ama di Roma, dove i lavoratori hanno ottenuto un congelamento temporaneo dell’aumento dell’orario di lavoro.
La presenza di un vero sindacato di classe, ha consentito inoltre di ridurre i peggioramenti e di strappare qualche soldo in più alle aziende. Sono sempre più numerosi i lavoratori che in giro per l'Italia si stanno organizzando con la FLAICAUniti- CUB.
La lotta, però, non è ancora terminata: in Campania, sempre la FLAICAUniti - CUB ha dichiarato lo stato d’agitazione regionale e nei prossimi giorni paralizzerà la raccolta e lo spazzamento di moltissime città per chiedere di non applicare l’aumento dell’orario di lavoro gratuito.
Dobbiamo continuare a spiegare ai lavoratori gli effetti nefasti dei nuovi contratti nazionali e iniziare ad organizzare la costruzione di un vero sindacato di classe in ogni azienda, rilanciando al più presto lo sciopero generale del settore!

E’ ORA DI USCIRE DAI FALSI SINDACATI  E ORGANIZZARSI CON LA FlaicaUniti – CUB!

Milano, 15.03.2017

Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
Confederazione Unitaria di Base
20131 Milano - V.le Lombardia, 20
- Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409
Facebook: Flaica – CUB  e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.cub.it