La politica Carrefour continua imperterrita nel piano di annullamento di diritti storici dei lavoratori, verso un futuro senza regole: nel corso degli ultimi anni, con la complicità dei sindacati confederali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL, hanno

ottenuto un Contratto Nazionale che non retribuisce più la malattia al 100%, che rende possibile obbligare il lavoro domenicale, che aumenta le ore di lavoro per i nuovi assunti.

Non contenti di questo, hanno continuato la loro guerra aperta con la cancellazione di gran parte dei contratti collettivi Carrefour, GS e Billa, inglobati e digeriti insieme ai loro modelli organizzativi. La busta paga, quando non è ferma, fa salti all'indietro: maggiorazioni domenicali e festive storiche sono azzerate; i premi aziendali individuali e il salario di risultato sono ormai per molti irraggiungibili.

Carrefour, responsabile con tutte le associazioni padronali della perdita di potere di acquisto dei lavoratori, per combattere la crisi dei consumi ha ridato energia alla solita ricetta fallimentare: aperture ininterrotte, notturne e festive.

Milano/Famagosta, Viale Monza, Via Farini, Piazza Siena, Corso Lodi: un po' di adesivi pubblicitari "H24 - 7 giorni su 7" sulle vetrine e tutti i problemi sono risolti!

Il conto lo pagano i lavoratori, a cui viene chiesto sempre di più in cambio di riduzioni salariali. Il conto lo pagano i residenti dei quartieri: traffico, schiamazzi, problemi di sicurezza.


IL CONTO LO PAGA LA COLLETTIVITA', PERCHE' I "MANAGERS" CHE DECIDONO QUESTE POLITICHE INTASCANO I LORO PREMI, ANCHE QUANDO PRODUCONO ESUBERI O CASSA INTEGRAZIONE.

Aiutaci a fermare questa corsa suicida al ribasso: UNISCITI a CUB e SGB

Entra in un Sindacato di Base dove decidono i lavoratori e non gli strapagati Segretari di Cgil, Cisl e Uil, che hanno interesse a firmare di tutto in cambio di versamenti e trattenute per i loro voraci bilanci, tramite gli Enti Bilaterali. Ci svendono raccontandoci che è "il male minore" senza nemmeno informare su ciò che hanno deciso per noi e farci esprimere con un voto!

Chiediamo il rispetto per il nostro lavoro: basta a mansioni e responsabilità sottopagate, al mancato riconoscimento economico della professionalità, alla negazione del diritto di conciliare la vita lavorativa con quella familiare!

FEDERAZIONE LAVORATORI AGRO-INDUSTRIA COMMERCIO E AFFINI UNITI
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE
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SINDACATO GENERALE DI BASE
www.sindacatosgb.it