Presidio dei lavoratori davanti al Tribunale di Torino. Oggi 6 giugno si svolge la prima udienza del ricorso della CUB contro la Comdata Spa. Il ricorso al Tribunale è stato reso inevitabile perché lo scorso anno l'azienda ha negato alla nostra organizzazione il riconoscimento delle RSA, regolarmente nominate e sostenute da un centinaio di adesioni di colleghe e colleghi.

 Intervista delegato FLMUniti-CUB 

 

 




Ricordiamo che alle ultime elezioni RSU la CUB, nonostante sia il primo sindacato nella sede di Torino come numero di iscritti, è stata estromessa in quanto non ha firmato il testo sulla rappresentanza del gennaio del 2014.
Grazie   all'accordo   sulla   rappresentanza  del gennaio 2014 firmato   dai   sindacati   istituzionali   e   da Confindustria, che ricordiamo è lo strumento per imbavagliare il conflitto in nome della governabilità all'interno dei posti di lavoro, la RSA nominata secondo quanto prescrive la legge viene ignorata e calpestata.
Un sindacato come la CUB che sulla sede di Torino della Comdata spa conta più iscritti, non ha la possibilità di vedere garantita quella agibilità sindacale che la legislazione di sostegno ha sancito con lo Statuto dei Lavoratori.
La motivazione è semplice quanto banale: se non ti adegui e ti rifuiti di accettare accordi scritti da altre organizzazioni ti sono negati i diritti sindacali all'interno dei luoghi di lavoro, come invece sancisce il Titolo III della L.300/70.
Accettare quell'accordo per il nostro sindacato avrebbe significato accettare la logica della dittatura della maggioranza perché gli accordi aziendali firmati  a maggioranza, lo ricordiamo per chi non lo sapesse, non sono più contestabili perché il testo del gennaio 2014 sancisce ed estende erga omnes l'esigibilità degli accordi anche alle rappresentanze   che   non   accettano   di   sottoscriverli   pena   sanzioni   pecuniarie   e sospensione dei diritti sindacali.
Nell'occasione della prima udienza si è deciso di fare un presidio davanti al Tribunale di Torino per rivendicare il diritto di rappresentanza della CUB.

Torino 6 giugno 2017

FLMUniti-CUB Torino