Come accaduto lo scorso anno, anche oggi, con una raccomandata minacciosa e intimidatoria la Direzione ci ha comunicato la propria determinazione a voler interrompere con noi le relazioni sindacali “buttandoci” fuori dai tavoli negoziali”. Fa questo sostenendo che l’ultimo sciopero promosso da CUB, lo scorso 27 giugno è stato ingiustificato, irrituale e fuori dal sistema di relazioni sindacali che lei invece intrattiene con le altre organizzazioni sindacali.. !?! (mmm...orrore o onore??)


Chiariamo subito che: “Nessun illecito alle disposizioni di legge è stato compiuto dalla Rappresentanza CUB o dai Lavoratori nel compiere lo sciopero!!”
Ed anche che: “Sì, Cub e i Lavoratori sono responsabili di aver disatteso le pericolose disposizioni verbali dei capò aziendali, per aver preferito rispettare le uniche disposizioni ufficiali che la stessa Milano Serravalle ha dato loro e che, guarda caso, sono diametralmente opposte a quelle sussurrate dai suoi tirapiedi durante lo sciopero.
Quindi riteniamo doveroso che: “Milano Serravalle chiarisca una volta per tutte ai Lavoratori, alla cittadinanza ed allo Stato se tiene di più alla sicurezza di chi le consente di avere la rete in concessione oppure a far quattrini per i suoi soci e amministratori!!”
Non ci fermiamo solo a constatare questo, ma, paranoici come siamo o come ci hanno definiti, leggiamo questa ennesima azione della direzione anche da un’altra angolazione.
Ravvisiamo infatti che la nostra nuova estromissione dai negoziati abbia altre mire: “questo gruppo di padroni sta cercando infatti disperatamente di zittire l’unica voce contraria e critica presente in azienda”.
Ci attaccano così vilmente perché soffrono l’unica rappresentanza sindacale eletta dai lavoratori, commettendo però un macroscopico errore, così facendo infatti, anziché imbavagliarci, ci stimolano ancor di più ad essere orgogliosamente fuori dal gregge con il quale loro abitualmente si intrattengono stringendo, uno via l’altro, continui accordi assurdi e, soprattutto: contrari al volere dei lavoratori!!
Chiaramente la lotta è dunque cotta e servita e presto, molto presto, sarà ancora:
sciopero!!

Milano 112 luglio 2017

FLAICA-CUB