LUNEDÌ 3 APRILE DALLE 17,00 MANIFESTAZIONE DAVANTI PALAZZO MARINO.  SCIOPERO il 5 APRILE dalle 8,45 alle 12,45 - No alla gara d’appalto del trasporto pubblico

 




ATM BENE COMUNE - No alla gara d’appalto del trasporto pubblico

Il sindaco di Milano Sala e il Presidente della Regione Lombardia sono sempre più vicini alle idee dell’AD di FS Mazzoncini (nominato da Renzi) per togliere dal controllo pubblico del Comune (quindi dei cittadini) l’ATM di Milano “smantellando” la più importante e florida azienda di TPL, che non ha concorrenti in termini di bilanci, quantità e qualità dei servizi.
Un’ottima occasione per Trenitalia, assieme al suo partener privato Autoguidovie, di mettere le mani sul trasporto pubblico Lombardo, già avviata con l’acquisizione di azioni della Metrò 5. Dello stesso tenore la paventata fusione ATM/Trenord timidamente smentita dal Sindaco, ma senza garanzie per il futuro.
Il nuovo CDA di ATM, nominato dal Sindaco, non vede nessuno dei suoi componenti essersi mai occupato di trasporti.
Chiaro segno di una volontà di finanziarizzazione e speculazione sul servizio pubblico.

LA GARA D’APPALTO DI ATM È UN DANNO PER CITTADINI E TRANVIERI !

ATM rischia lo spezzatino, senza garanzie occupazionali, professionali e salariali di primo e secondo livello per i lavoratori.

La Città rischia di veder affidato il servizio ad una pluralità di aziende che non permetterebbero il miglioramento e lo sviluppo del Trasporto, in particolar modo nei comuni della cintura milanese, a costi più elevati.
Il trasporto pubblico milanese è il migliore d’Italia grazie alla dedizione e dei Tranvieri, ai quali da anni è imposto un aumento continuo della produttività senza contropartita.
ATM ha raggiunto i suoi risultati proprio perché è una grande azienda pubblica e unita dal trasporto alle officine, dai parcheggi all’amministrazione agli ausiliari, che ha permesso di fare sistema, di non pesare sulle casse comunali, ma di esserne fonte di finanziamento.
Durante l’ultimo incontro in Prefettura alla presenza dell’Assessore alla mobilità Granelli (assenti Sindaco e ATM), tutti i sindacati (CUB Trasporti compresa) hanno chiesto garanzie su lavoro, salario, servizi pubblici e unicità aziendale, ma hanno ricevuto solo una lista di buoni propositi.

SOLO LA CUB-TRASPORTI HA CHIESTO E CHIEDE L ’ AFFIDAMENTO DIRETTO IN HOUSE, VALIDA E POSSIBILE ALTERNATIVA ALLA GARA, NEL RISPETTO DEL REFERENDUM DEL GIUGNO 2011 ( VOLGARMENTE DETTO SULL ’ ACQUA ), CHE EVITEREBBE A PRIORI IL DANNO A CITTADINI E LAVORATORI.
CUB TRASPORTI CHIEDE AL COMUNE DI M ILANO, A TUTTI I GRUPPI CONSILIARI, AI MOVIMENTI CHE HANNO SOSTENUTO I REFERENDUM DEL GIUGNO 2011, AI MOVIMENTI PER IL BENE COMUNE, A TUTTI DI ESPRIMERSI CON FORZA CONTRO LA GARA D’APPALTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO DEL TRASPORTO MILANESE .
CUB TRASPORTI CONFERMA LO SCIOPERO

 5 aprile dalle 8,45 alle 12,45


PARTECIPERÀ ALLA MANIFESTAZIONE
LUNEDÌ 3 APRILE DALLE 17,00
DAVANTI A
PALAZZO MARINO