Senza neanche sforzarsi troppo, i tre Commissari Straordinari si accingono ad applicare la cassa integrazione (mentre assumono in tre tranche circa 800 lavoratori a tempo determinato, evitando però di stabilizzare i precari “60 mesi”), il rinnovo del contratto e tutto quello già previsto dal famoso “Verbale di Confronto” del 14.4.2017 che la categoria, sia a terra che a volo, ha bocciato nel Referendum.

 Venerdì 16 giugno SCIOPERO GENERALE TRASPORTI - 24H di tutti i settori dei trasporti a sostegno della Vertenza Alitalia - MANIFESTAZIONE IN AEROPORTO


La Cub Trasporti aveva denunciato da subito le intenzioni dei 3 Commissari, esecutori del mandato del Governo a svendere Alitalia. Ora, seppur tardivamente, lo ammettono anche CgilCislUilUgl, Anpac e Anpav, come scrivono nel loro comunicato del 26 maggio 2017:
 “Il personale di terra avrà una previsione di CIGS appena inferiore ai numeri e alle aree individuate nel verbale d’incontro del 14 aprile scorso (a parte nell’IT AZ ove è confermata interamente!), ossia in applicazione dell’originale piano di riduzione di costo presentato nei mesi precedenti l’amministrazione straordinaria, con l’unica esclusione dei percorsi di esternalizzazione delle attività, ad oggi interrotti dal commissariamento (a titolo esemplificativo Finance e Call Center), per questo motivo risulta una minima riduzione sui numeri impattati rispetto ad aprile”.
A peggiorare la situazione è poi arrivata la convocazione per l’8.6.2017, riservata alle sole OO.SS. firmatarie del CCLN applicato in Alitalia, per discutere il rinnovo contrattuale: anche in questo caso i Commissari Straordinari tenteranno di imporre tagli salariali e peggioramenti normativi, NONOSTANTE TUTTI SANNO CHE NON È IL COSTO DEL LAVORO IL PROBLEMA DI ALITALIA. Anche questo era previsto nel “Verbale di Confronto” del 14 aprile, siglato e bocciato...!       
I COMMISSARI NON SOLO PUNTANO A DIMINUIRE L’OCCUPAZIONE E A PRECARIZZARE MA
GIRA-GIRA È IN TASCA AI LAVORATORI CHE VOGLIONO METTERE LE MANI!
L’atteggiamento di CgilCislUilUgl e Anpac/Anpav nei confronti di quanto previsto nel “Verbale di Confronto” è incredibile:
In un primo momento l’hanno firmato e sostenuto durante il referendum ma dopo la sconfitta ne hanno preso le distanze.
Ora lo riesumano nuovamente e restano a guardare in silenzio mentre i Commissari lo applicano indisturbati:
Per quelli che hanno la memoria corta e per quelli che fingono di non ricordare, vi segnaliamo alcune dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti sindacali nazionali dopo il referendum.
•    Camusso, Segretaria Generale CGIL al Corriere della Sera: “bisogna ripartire da un piano credibile ed è necessario che intervenga Cassa Depositi e Prestiti”.
•    Cortorillo Segretario FILT CGIL Trasporto Aereo, sul sito della CGIL: “siamo stati ricattati, accordo brutto, ora intervenga lo Stato”.
•    Tarlazzi Segretario Nazionale UILTrasporti, a Rai news 24: “Piano Debole”. Al quotidiano Il  Tempo: “servono soldi pubblici”.     
•    Furlan Segretaria Generale CISL, a Repubblica: “fare il referendum è stato un errore”.
•    Piras segretario nazionale FIT-CISL, al quotidiano Avvenire: “il no è stata una risposta a uno pseudo piano e a dei dirigenti poco credibili”.
Il vero motivo per cui  i sindacati hanno voluto fare il Referendum, avallati da Governo,  Azienda, Banche e azionisti è uno solo: nessuno si voleva assumere la diretta responsabilità di “chiudere” Alitalia e volevano scaricare la colpa sui lavoratori dopo avergli chiesto di tagliarsi lo stipendio e diventare esuberi.
Ma i ricatti e le menzogne non hanno prevalso e la stragrande maggioranza della categoria ha detto “NO”!

I “3 FENOMENI” CI RIPROPONGONO LA SVENDITA E IL RIDIMENSIONAMENTO
Incontreranno la stessa resistenza e determinazione che i lavoratori hanno opposto alle scelte fallimentari della dirigenza italo/emiratina !!!
Esiste un Piano alternativo che dimostra su basi scientifiche quanto sia realistico e conveniente per il Paese salvare e rilanciare Alitalia.
Altro che licenziamenti, per lo sviluppo di Alitalia occorre assumere, stabilizzare i Precari e ricostituire tutti quei settori e quelle attività dismesse che invece generano miliardi di utili e fanno la fortuna di tutte le altre compagnie aeree.
•    Non ci rassegnamo alla svendita della nostra azienda!
•    Non accettiamo il ruolo di “colonia” che un governo di traditori impone all’Italia !
•    Per la Ricostruzione e Rilancio di Alitalia!
•    Per un intervento pubblico che garantisca il controllo del Trasporto Aereo italiano all’Alitalia e un suo ruolo strategico come Compagnia di Bandiera!

POSSIAMO BATTERE E CACCIARE GLI AFFOSSATORI DI ALITALIA
GIÙ LE MANI DA ALITALIA E DALL’ITALIA

Venerdì 16 giugno SCIOPERO GENERALE TRASPORTI - 24h
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FCO 07.06.17                                                                                                                                   

Cub Trasporti - Confederazione Unitaria di  Base Trasporti

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