Oggi 7 aprile 2017 il Segretario Generale Claudio Signore e Luigi Battipaglia membro di Segreteria CUB Trasporti
hanno sottoscritto l'accordo di massima del 5/4/2017 con il comune di Milano sul futuro del TPL milanese e di ATM.

Ciò è stato possibile solo con l'alto livello di mobilitazione dei tranvieri con la massiccia manifestazione del 3 e lo sciopero totale del 5 aprile.
Non è la soluzione ai temi dai noi proposti, ma la premessa della loro soluzione anche con i  previsti tavoli permanenti ai quali saremo presenti di diritto.
Ma sarà la capacità dei lavoratori di mantenere alto il livello di mobilitazione ad ottenere concretamente gli obbiettivi prefissati.
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Il 5 aprile, a seguito della manifestazione davanti a Palazzo Marino e dello sciopero che ha visto la partecipazione praticamente totale dei lavoratori,

il Comune di Milano ha chiamato le OO.SS. ad un incontro che, per “un difetto di comunicazione”, non ci ha visto presenti. Cosa che abbiamo già chiarito con l’ufficio del Sindaco.

L’incontro ha prodotto un verbale di accordo che valutiamo positivo, anche se non definitivo, in merito ai contenuti dello stato d’agitazione da noi indetto di seguito riassunti:
- affidamento diretto in house, valida e possibile alternativa alla gara, contemplato dalla normativa, nel rispetto del Referendum del giugno 2011 (volgarmente detto sull’acqua), che eviterebbe a priori i danni a Cittadini, Utenti e Lavoratori.
- In caso di gara, clausole sociali, garanzie occupazionali, professionali e salariali, di primo e secondo livello, per tutti i lavoratori e per tutti i servizi di ATM.
- Lotto di gara unico per tutta la città e per i Comuni dell’area metropolitana) e per tutti i servizi attualmente gestiti da ATM (Tram, Bus, Metrò, officine, parcheggi, amministrativi, ausiliari ecc...)

Il verbale nei suoi punti essenziali prevede:
- proroga del contratto di servizio con ATM senza riduzioni di servizio né di spesa;
- impegno dell’amministrazione comunale di individuare le norme tecniche ed economiche per il mantenimento dell’unità di tutti i servizi di mobilità e la salvaguardia occupazionale e salariale;
- valutazione di fattibilità dell’affidamento diretto in House;
- in caso di gara, indicazione all’agenzia per la mobilità di procedere su lotto unico mantenendo garanzie occupazionali e contrattuali di primo e secondo livello dei lavoratori ATM;
- apertura di tavoli di confronto permanenti tra OO.SS., Comune e Azienda in relazione alle procedure di affidamento del TPL a garanzia del percorso delineato con il presente accordo.

Non la soluzione definitiva dei problemi, ma un importante segnale di indirizzo del Comune di Milano, che segna l’inizio di un percorso che dovrà affrontarli e risolverli; quello che anche la CUB Trasporti ha chiesto durante gli incontri precedenti.

ciò è stato ottenuto con l’unità e la partecipazione di massa  dei tranvieri alle mobilitazioni,
che non dovranno sopirsi per i prossimi 13 anni.

L’unica vera garanzia, perché il percorso delineato diventi concreto, è il mantenimento alto del livello di mobilitazione dei Tranvieri,  che dovranno farsi trovare preparati, nel caso ci si allontani dai contenuti della piattaforma.