NASCITA DELLA “RETE DEI SINDACATI EUROPEI ALTERNATIVI E DI BASE” - RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEI SINDACATI DI BASE EUROPEI TENUTASI A MILANO IL 19 FEBRRAIO 2011 - Alla riunione hanno partecipato membri di CUB (Italia), USI (Italia), SISA (Italia), Solidaires (Francia), CGT (Spagna), Confederacion Intersindical (Spagna), IAC (Catalogna), SUD Canton de Vaud (Svizzera), FAU Berlin (Germania), TIE (Germania).


Coordinamento europeoRESOCONTO DELLA RIUNIONE DEI SINDACATI DI BASE EUROPEI
TENUTASI A MILANO IL 19 FEBRRAIO 2011


Alla riunione hanno partecipato membri di CUB (Italia), USI (Italia), SISA (Italia), Solidaires (Francia), CGT (Spagna), Confederacion Intersindical (Spagna), IAC (Catalogna), SUD Canton de Vaud (Svizzera), FAU Berlin (Germania), TIE (Germania).


Nella riunione, ospitata nella sede della Confederazione Unitaria di Base – CUB, si è discusso brevemente delle lotte che vedono impegnati i vari sindacati nei rispettivi paesi. I temi che ci accomunano sono molti: l’attacco alle pensioni pubbliche, ai servizi sociali, la disoccupazione, la precarietà, le delocalizzazioni (con particolare attenzione all’industria dell’auto e al caso Fiat, oltre che alla situazione dei call-center) la questione dei diritti dei migranti, l’attacco o addirittura la negazione delle libertà sindacali, la politica di austerity dell’Unione Europea (che si acutizzerà con un maggiore controllo centrale sui debiti dei singoli paesi), il sostegno alle lotte nei paesi arabi e la necessità di tessere contatti con gli attivisti dei nascenti sindacati indipendenti di quei paesi.

LE DECISIONI PRESE ALL’INCONTRO:

1)    NASCITA DELLA “RETE DEI SINDACATI EUROPEI ALTERNATIVI E DI BASE”
Si è deciso in modo unanime di firmare i nostri manifesti, le nostre iniziative e i nostri documenti come “Rete europea dei sindacati alternativi e di base”, mettendo l’accento sul fatto di essere altra cosa rispetto ai sindacati confederali filo-padronali riuniti a livello europeo nella CES (Confederazione europea dei sindacati) e di mantenere una vocazione prettamente di base, in quanto emanazione diretta dei lavoratori dalle loro realtà di fabbrica e di lavoro.

2)    MANIFESTO UNITARIO
Si è deciso di produrre un manifesto unitario, nelle seguenti lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo e catalano. Lo slogan principale è “Non pagheremo la loro crisi”, seguito dai cinque punti generali della piattaforma unitaria:
-    riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario
-    pensioni e protezione sociale pubbliche
-    diritti e libertà sindacali uguali per tutti
-    difesa dei servizi e beni pubblici
-    diritti ai migranti
Il manifesto dovrà alludere alla crisi del capitalismo e alle lotte che si stanno producendo e recherà la “firma finale” “Rete europea sindacati alternativi e di base”.

3)    CONFERENZE TEMATICHE
I vari sindacati hanno proposto un fitto calendario di conferenze e iniziative, organizzate a titolo personale, ma a cui sono invitati tutti i sindacati della “Rete europea dei sindacati alternativi e di base”:
-    intorno a metà marzo a Tunisi: incontro tra le delegazioni sindacali dei paesi del mediterraneo, europei e africani. Organizza la Rete Euromaghrebina. La CGT spagnola segue l’organizzazione.
-    fine marzo ad Amsterdam: “Convegno sull’auto”. Organizza il sindacato polacco Sierpen-80. Solidaires segue l’organizzazione.
-    intorno al 30 aprile a Berlino e in altre città tedesche: “Conferenza sulla libertà sindacale”. La FAU Berlin  è il referente dell’iniziativa.
-    fine maggio a Milano: “Conferenza sul futuro dell’auto e della mobilità sostenibile”. Organizza la CUB, Carlo Pariani (CUB Alfa Romeo – Fiat  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) è il referente dell’iniziativa.
-    seconda metà di giugno a Milano: “Conferenza sulla sicurezza sul lavoro”. Organizza l’USI.

4)    INIZIATIVE COMUNI COME “RETE EUROPEA DEI SINDACATI ALTERNATIVI E DI BASE”
Dalla riunione di Parigi di novembre 2010 era emersa da parte di alcuni sindacati la volontà di organizzare una manifestazione/presidio in piazza a Bruxelles, per segnalare la nostra esistenza come “Rete europea dei sindacati alternativi e di base” e concentrare sulle politiche di austerity europee la nostra lotta comune. Questo rimane l’obiettivo comune, ma si è deciso di intraprendere prima una serie di azioni unitarie, contemporanee, coordinate e decentralizzate.
La prima data individuata è il 26 marzo:
Verranno organizzati presidi in tutti i nostri paesi davanti ai consolati della Gran Bretagna in sostegno alla manifestazione indetta dai sindacati inglesi contro i tagli alla spesa sociale di Cameron. Si uscirà col manifesto unitario e con un volantino di analisi della situazione anglosassone, inserita nel più vasto panorama delle politiche europee contro il welfare.
Visto che in molti paesi i consolati sono chiusi di sabato, i presidi verranno organizzati il venerdì 25 marzo.

5) PREPARAZIONE DI UNA CONFERENZA ORGANIZZATA DALLA “RETE EUROPEA DEI SINDACATI ALTERNATIVI E DI BASE”
Si è deciso di organizzare in modo unitario una conferenza dei migranti, che avrà luogo in Italia a fine giugno, sui temi del permesso di soggiorno, dei diritti, del lavoro, dei centri di detenzione e delle politiche di respingimento europee. Verranno coinvolti in prima persona gli attivisti migranti per sostenere una loro messa in rete europea
-    tutti i sindacati sono coinvolti nella preparazione
-    Solidaires si è proposta per la creazione di un manifesto sul tema migranti

5)    ULTERIORI PUNTI IN SOSPESO

-    Solidaires ha proposto di fare una delegazione della Rete che vada a Londra alla manifestazione di sabato 26 marzo contro i tagli del governo.
-    Nonni Morisse di TIE Germania ha proposto una mobilitazione unitaria e decentrata il giorno 24 maggio in solidarietà al processo ai sindacalisti spagnoli.
-    SUD Canton de Vaud (Svizzera) ha proposto la stesura di un testo di analisi sulle politiche di austerity dell’Europa da utilizzare nelle prossime azioni in comune e in vista della manifestazione a  Bruxelles.
-    Solidaires si è incaricata di fare proposte per organizzare una presenza della “Rete europea dei sindacati alternati e di base” al prossimo G8 ( Deuville 25-26 maggio) e al prossimo G20 (Cannes 3-4 novembre).
-    La CGT spagnola ha espresso interesse all’organizzare un meeting tra esponenti dei sindacati dei paesi arabi in rivolta e la Rete.

6)    PROSSIMO MEETING DELLA “RETE EUROPEA DEI SINDACATI ALTERNATIVI E DI BASE”
Il prossimo meeting sarà a settembre a Losanna. Ospita il sindacato SUD Canton de Vaud (Svizzera).

Milano, 19 febbraio 2011

PER QUALSIASI INFORMAZIONE SUL LAVORO DELLA “RETE EUROPEA DEI SINDACATI ALTERNATIVI E DI BASE” E SULLE INIZIATIVE IN PROGRAMMA MENZIONATE SOPRA, CONTATTARE:

Silvia Tagliabue
Documentazione video e Ufficio Internazionale CUB
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Carlo Pariani
Responsabile Settore Auto e Ufficio Internazionale CUB
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www.cub.it
www.cubvideo.it
www.youtube.com/CUBvideo

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