La FLAICA CUB denuncia una gravissima intimidazione messa in atto da parte del gruppo “Auchan”, operante nella grande distribuzione, ai danni di una sua delegata.

 

La FLAICA CUB denuncia una gravissima intimidazione messa in atto da parte del gruppo “Auchan”, operante nella grande distribuzione, ai danni di una sua delegata. La signora Giuliana Valle lavora presso l’ipermercato torinese del gruppo da molti anni. E’ iscritta dal 2009 al sindacato FLAICA CUB nella cui lista è stata eletta a maggio di quest’anno delegata RSU dei lavoratori.

A conferma della grande stima e del rispetto dei quali gode tra lavoratrici e lavoratori Giuliana è stata eletta con il più alto numero di voti non solo della nostra lista, ma tra tutti i candidati.

La sua popolarità e la passione che ha sempre messo nella difesa di lavoratrici e lavoratori, hanno evidentemente infastidito la direzione aziendale che sta cercando di intimidirla adottando nei suoi confronti provvedimenti assolutamente sproporzionati ai fatti contestati con l’evidente intento di inviare un messaggio a tutti i lavoratori del gruppo.

Giuliana Valle è stata sospesa cautelativamente dal lavoro da parte dell’azienda Venerdì 2 Luglio perché avrebbe, a detta dell’azienda, “postato” sul proprio profilo Facebook, un manifestino criticamente ironico nei confronti della politica delle risorse umane di Auchan. Tale manifestino avrebbe, sempre a detta dell’azienda, minato il rapporto di reciproca fiducia tra il gruppo e la lavoratrice.

Ora, Facebook è un social network che consente solo agli iscritti a determinate liste di “amici” di visionare i contenuti delle pagine delle varie persone che si scrivono utilizzando tale mezzo di comunicazione. Ci viene quindi da chiederci: come ha fatto l’azienda a conoscere il contenuto di tale manifesto, non pubblico ma riservato a un piccolo gruppo di “amici”? come fa l’azienda a sostenere che tale manifesto sia opera di Giuliana o sia stato da lei rilanciato i rete? Come fa a sostenere che un manifestino goliardico non diffuso in pubblico abbia minato la fiducia tra lavoratrice e azienda?
E’ evidente che il gruppo Auchan ha deciso di liberarsi di una delegata scomoda, attenta alle esigenze di lavoratrici e lavoratori e decisa a non assumere mai un atteggiamento passivo di fronte all’azienda. Altrettanto inquietante è la pretesa dell’azienda di controllare quello che può essere considerato come l’equivalente telematico di una chiacchiera tra amici al bar.
L’azienda totale che controlla ogni cosa che facciamo, sia al lavoro che nella nostra vita privata. Altro che “Grande fratello”; al confronto lo stato orwelliano era composto da dilettanti!
Ci chiediamo, poi, perché tale provvedimento venga preso proprio mentre è in corso una difficile vertenza sindacale su materie come l’organizzazione del lavoro, le domeniche lavorative obbligatorie e le condizioni di lavoro in generale all’interno dell’Ipermercato. Non sarà che l’azienda con questo provvedimento vuole mettere a tacere una delle voci più critiche nei cuoi confronti, ottenendo allo stesso tempo di terrorizzare gli altri lavoratori?

La FLAICA CUB non permetterà all’azienda di operare in questo modo nei confronti di Giuliana.
Come forza sindacale prenderemo ogni iniziativa necessaria al ritiro di questo provvedimento. Chiediamo a tutti i colleghi e le colleghe di Giuliana di appoggiare questa battaglia, non solo per la stima e il rispetto che tutti e tutte nutrono nei suoi confronti, ma anche perché la battaglia contro questo sopruso è una battaglia per la libertà di tutti e tutte!

Torino, 4 luglio 2010

Per la Flaica CUB
Il Coordinatore Provinciale
Stefano Capello

 

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