BUY ON WEB - COMUNICATO INCONTRO SINDACALE - Il 17.06 si è tenuto l'incontro tra la CUB, l'USI-Ait e la Direzione della Buy On Web per discutere della situazione aziendale e dei problemi nati all'interno dell'azienda. La CUB e le RSU ritengono importante sia un accordo sulle prospettive future sia un comportamento da parte dell'azienda più rispettoso dei lavoratori.


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COMUNICATO INCONTRO SINDACALE


Il 17.06 si è tenuto l'incontro tra la CUB, l'USI Ait e la Direzione della Buy On Web per discutere della situazione aziendale e dei problemi nati all'interno dell'azienda.

La Direzione ha presentato la situazione aziendale dal momento dell'ingresso del nuovo socio D-Mail, risalente al 2006, evidenziando che all’epoca Vi erano 7/8 dipendenti con un fatturato di 6mln di euro mentre oggi l'azienda è cresciuta a 38 dip. più alcuni stagisti con un evidente e significativo sviluppo.
I lavoratori segnalano la non correttezza di questa informazione: nel 2006 il fatturato era di circa 13mln di euro con 20 dipendenti. Il ritmo di crescita degli anni successivi al 2006 ha mantenuto il trend degli anni precedenti.

La Direzione ha fatto presente la problematica relativa ad un'indagine in corso affidata al Dr. Greco, in seguito a un esposto alla procura della repubblica, per accertamenti in merito all'effettività di alcune rilevanti transazioni commerciali avvenute con dei clienti esteri.
Gli ex amministratori delegati, nel mese di Maggio, hanno rassegnato le proprie dimissioni al fine di consentire una serena verifica delle circostanze oggetto di approfondimento.

Alla luce di queste implicazioni la Direzione ha comunicato alle RSA presenti che esporra al prossimo C.d.A. un budget aziendale 2010  basato su questi presupposti:
Continuità dell'azienda
Interruzione delle vendite all'estero
Sviluppo dei ricavi internet
Nessun taglio del personale
Incremento degli investimenti del 50% sul marketing on line.
Nel caso in cui fosse necessario, l'azienda si è detta disponibile ad investire 5 milioni di Euro per la costituzione di un fondo rischi a copertura di eventuali sanzioni fiscali relativi alle indagini sopra descritte.

Il sindacato CUB presenta la propria preoccupazione riguardo all’ipotesi di tagli sul personale e aree aziendali (soprattutto l'area della logistica)
La Direzione ribatte che tutte le valutazioni fatte da persone esterne a buyonweb al riguardo si limitavano al trasferimento di alcune operatività, non della logistica intera.
Il sindacato CUB chiede come mai sia stato abbandonato un progetto logistico ad elevata automazione e tecnologicamente avanzato, che interessava un nuovo magazzino di 3000mq, già in locazione, per cui erano stati preventivati tutti i lavori per un totale di circa 600.000€ (di cui 380.000€ in leasing) e per il quale sono stati investiti 40.000€ circa per uno studio di progettazione, più altri 6000€ circa per la prenotazione di un macchinario (Poi disdetto dalla nuova amministrazione)
La Direzione comunica di aver prolungato il contratto di affitto della struttura attuale e di aver disdetto il contratto d’affitto del nuovo magazzino, in quanto non a conoscenza dei progetti di sviluppo in essere. Aggiunge  di non avere alcuna intenzione di spostarsi dal sito attuale in quanto il punto di ritiro di Gessate vale 1/3 del fatturato; dichiara inoltre che l'utilizzo della piattaforma logistica di D-Mail di Modena è previsto solo come sostituzione degli spazi attualmente affittati presso altre logistiche al prezzo di alcune decine di migliaia di euro.
I dipendenti segnalano che il punto di ritiro di Gessate vale il 10% dell’intero fatturato. La logistica può inoltre essere trasferita senza dover necessariamente spostare anche i punti di ritiro. Specificano inoltre che il costo attuale del deposito di merci presso le logistiche esterne è ampiamente al di sotto dei 10.000€ annui.
Comunque un problema logistica viene riconosciuto dalla Direzione e viene confermato alle RSA che sarà oggetto di un prossimo esame da parte dell'azienda.

La direzione segnala
episodi di "inciviltà" e "irresponsabilità à", dal momento dell’insediamento della nuova amministrazione, in particolare il fatto che nessun dipendente si è preso la responsabilità à  dell’apertura e chiusura degli uffici e che è in atto un "Sistematico boicottaggio" dell’azienda da parte di alcuni dipendenti e chiede a tutti una normale operatività e collaborazione.
Riguardo il primo punto, i dipendenti segnalano che nessuno si è mai rifiutato di svolgere queste attività, è stato invece richiesto dal personale interessato un "ordine di servizio.
Riguardo il secondo punto, il sindacato CUB, pur facendosi portavoce di questa comunicazione, replica che non può certamente intervenire sui lavoratori a casa in malattia e sui lavoratori che stanno godendo di ferie approvate dalla direzione.
L'azienda sostiene che questa è un' AZIENDA FATTA DI PERSONE; affermazione assolutamente vera, che non fa altro che confermare che le persone che la compongono, la loro unione, i loro rapporti, le loro conoscenze permettono all'azienda di funzionare al meglio! Non crediamo quindi che l'atteggiamento adottato sin dal primo giorno di insediamento (anche con l'affermazione "ci saranno nuove regole e chi non le rispetterà sarà libero di prendere la strada che vorrà" sia quello vincente.
In questo periodo parecchi colleghi sono stati aggrediti verbalmente, minacciati via mail e altri gesti che non portano alla costruzione di un rapporto umano con i dipendenti, alla base di un'azienda come questa, ma bensì alla disgregazione del gruppo.
Alla conclusione dell'incontro abbiamo chiesto alla Direzione di stipulare un accordo sulle prospettive che ci erano state esposte, la nostra richiesta è stata rinviata alla conclusione del C.d.A. sull'approvazione del budget 2010, con l'affermazione che per loro era impossibile persino una comunicazione formale su quanto detto, prima di questa scadenza, rimandando quindi a fine mese la questione.
Riteniamo che l'accordo sia essenziale per il miglioramento del "Clima Aziendale"
solo così, e con un comportamento da parte dell'azienda più rispettoso dei lavoratori,  crediamo si possa andare verso un cambio di passo che ricrei il gruppo del passato e ristabilisca quell'impegno dei lavoratori necessario a garantire il futuro dell'azienda.

Milano 18.06.2010

FLAICA UNITI-cub
Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
Confederazione Unitaria di Base
20131 Milano - V.le Lombardia, 20
Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409
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