COMUNICATO  STAMPA

ALFA ROMEO:

  • INIZIATE LE LOTTE CONTRO I LICENZIAMENTI. E’ LA FIAT CHE DEVE GARANTIRE L’OCCUPAZIONE
  • IL PREVISTO POLO LOGISTICO NON PORTA OCCUPAZIONE E DETERMINA UN NEGATIVO IMPATTO AMBIENTALE
  • OBIEZIONI DELLA FLM UNITI CUB SULLA VARIANTE DEL PIANO DI RECUPERO PER L'AREA DI ARESE

I lavoratori in Cigs e quelli in attività hanno scioperato per respingere i licenziamenti e per ribadire che la Fiat non può scaricare sulla regione e gli enti locali i problemi occupazionali dello stabilimento d’Arese ma deve provvedervi direttamente.

Ciò è un irrinunciabile obbiettivo perché solo una significativa presenza produttiva della Fiat può garantire l’occupazione agli attuali cassintegrati  e lo sviluppo del polo della mobilità sostenibile previsto dalla regione.

I licenziamenti annunciati non debbono diventare l’alibi per chiudere gli occhi sulle variazioni urbanistiche delle aree Alfa Romeo.

Nessuna occupazione, se non pochi posti di bassa qualità, e un forte e negativo impatto ambientale: queste le obiezioni di fondo al Polo Logistico della FlmUniti-Cub.

Giovedì 25 settembre, dalle ore 9.30 presso il comune di Arese i lavoratori dell'Alfa Romeo in Cigs, e che la Fiat ha annunciato di voler licenziare a Dicembre, effettueranno un presidio sotto il comune d’Arese; nell’occasione,la FlmUniti Cub presenterà le proprie obiezioni ed osservazioni alla Variante al Piano di Recupero Intercomunale per la reindustrializzazione dell’area dello Stabilimento Alfa Romeo di Arese.

Le osservazioni riguardano la mancanza del piano industriale della proprietà delle aree che deve essere alla base del piano di recupero, la mancanza di servizi per i lavoratori e l’impatto negativo sull'ambiente dovuto all'incremento esponenziale della circolazione d’automezzi pesanti

La FlmUniti rileva inoltre che i comuni utilizzano i 16 milioni di oneri solo per costruire piazze e ristrutturare edifici senza alcun rapporto con l'area dell'Alfa di Arese e con i lavoratori in essa occupati.

La FlmUniti considera obiettivo prioritario consolidare l'Alfa Romeo e l'occupazione di tutti i lavoratori di Arese, salvaguardando contemporaneamente il territorio.

Su questa battaglia saranno sviluppate ulteriori iniziative nelle prossime settimane.

24 settembre 2003

                                                    FLMUniti-CUB

 
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