RASSEGNA STAMPA - La Scala di Milano dovrà pagare una multa perché la scenografia della Turandot andata in scena dal 10 aprile al 13 maggio non rispettava appieno tutte le norme di sicurezza sul lavoro.  Pippo Fiorito, segretario nazionale di Cub Informazione: "E' una sentenza alla Ponzio Pilato non si sono presi la responsabilità à di bloccare lo spettacolo. Andava fatto subito: l'ammenda fa ridere"

 

RASSEGNA STAMPA -

SCALA: TEATRO MULTATO PER SCENOGRAFIA DELLA TURANDOT

    (ANSA) - MILANO, 20 GIU – La Scala di Milano dovrà pagare
una multa perché la scenografia della Turandot andata in scena
dal 10 aprile al 13 maggio non rispettava appieno tutte le norme
di sicurezza sul lavoro.
   Sono stati alcuni dei dipendenti del Piermarini, con l'aiuto
della Cub, a presentare un esposto al dipartimento Prevenzione
dell'Asl di Milano perché consideravano l'allestimento, con
pesanti ponteggi, pericoloso. A loro dire sarebbe addirittura
potuto crollare. L'azienda sanitaria ha fatto due sopralluoghi e
ha riscontrato alcune irregolarità, soprattutto la presenza di
alcune persone sul palco mobile e su un 'ponte cinese' cioé una
struttura motorizzata costruita per Turandot mentre erano in
movimento. Considerato che le rappresentazioni sono finite, ''si
sono ammesse le parti'', cioé il sovrintendente Stephane
Lissner e il direttore degli allestimenti scenici,
''direttamente - ha spiegato l'Asl in una lettera alla Cub - al
pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste''.
   ''E' una sentenza alla Ponzio Pilato - ha commentato Pippo
Fiorito, segretario nazionale di Cub Informazione -. Non si sono
presi la responsabilità à di bloccare lo spettacolo. Andava fatto
subito: l'ammenda fa ridere''. (ANSA).


*******************************************************

La Scala di Milano dovrà pagare una multa perché la scenografia della Turandot andata in scena dal 10 aprile al 13 maggio non rispettava appieno tutte le norme di sicurezza sul lavoro. Sono stati alcuni dei dipendenti del Piermarini, con l'aiuto del Cub, a presentare un esposto al dipartimento Prevenzione dell'Asl di Milano perchè consideravano l'allestimento, con pesanti ponteggi, pericoloso: a loro avviso sarebbe addirittura potuto crollare.
L'azienda sanitaria ha effettuato due sopralluoghi e ha riscontrato alcune irregolarità: soprattutto la presenza di alcune persone sul palco mobile e su un 'ponte cinese', cioè una struttura motorizzata costruita per Turandot mentre erano in movimento. Considerato che le rappresentazioni sono finite, "si sono ammesse le parti", cioè il sovrintendente Stephane Lissner e il direttore degli allestimenti scenici, "direttamente - ha spiegato l'Asl in una lettera alla Cub - al pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste".

"E' una sentenza alla Ponzio Pilato - ha commentato Pippo Fiorito, segretario nazionale di Cub Informazione - Non si sono presi la responsabilità à di bloccare lo spettacolo. Andava fatto subito: l'ammenda fa ridere"

da Repubblica.it

***********************************************************************

La Scala di Milano dovrà pagare una multa perché la scenografia della Turandot andata in scena dal 10 aprile al 13 maggio non rispettava appieno tutte le norme di sicurezza sul lavoro. Sono stati alcuni dei dipendenti del Piermarini, con l'aiuto della Cub, a presentare un esposto al dipartimento Prevenzione dell'Asl di Milano perché consideravano l'allestimento, con pesanti ponteggi, pericoloso. A loro dire sarebbe addirittura potuto crollare.

L'azienda sanitaria ha fatto due sopralluoghi e ha riscontrato alcune irregolarità, soprattutto la presenza di alcune persone sul palco mobile e su un “ponte cinese” cioè una struttura motorizzata costruita per Turandot mentre erano in movimento. Considerato che le rappresentazioni sono finite, «si sono ammesse le parti», cioè il sovrintendente Stephane Lissner e il direttore degli allestimenti scenici, «direttamente - ha spiegato l'Asl in una lettera alla Cub - al pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste». «È una sentenza alla Ponzio Pilato - ha commentato Pippo Fiorito, segretario nazionale di Cub Informazione -. Non si sono presi la responsabilità à di bloccare lo spettacolo. Andava fatto subito: l'ammenda fa ridere».
21 giugno 2011

 Tiscali