Federdistribuzione, la federazione che riunisce le associazioni della Grande Distribuzione italiana e ne rappresenta le aziende, ha comunicato l'uscita da Confcommercio e la disdetta, tramite una lettera inviata a Filcams, Fisascat e UILTuCS, del contratto nazionale del commercio ed eventuali intese territoriali. La federazione in oggetto, pertanto, non applicher più qualsiasi CCNL siglato da Confcommercio a partire dal 01 gennaio 2014.

Federdistribuzione ha avanzato ,altresì, la proposta di avviare un confronto con i sindacati confederali per arrivare alla definizione di nuove regole contrattuali e per giungere alla "messa su carta" di norme maggiormente aderenti alla necessit della Grande Distribuzione.

Quali sono i motivi di tale scelta?

Come si giustifica lo strappo da Confcommercio?

Federdistribuzione ha spiegato le ragioni ufficiali, ma esistono motivazioni "non dichiarate" ; l'articolo 31 del decreto "Salva Italia", varato dal governo Monti a fine dicembre 2011, ha stabilito la totale Libertà di orari, sia in termini di ore di funzionamento che di aperture domenicali e festive, per tutte le attivit del settore del commercio.,eliminando in questa maniera ogni competenza delle regioni e comuni in merito a questa materia.

Esiste, però, un grande problema per i dirigenti della GDO....

Di cosa si tratta?

Il CCNL del commercio, seppur sempre più allineato nei confronti delle esigenze delle aziende, sancisce ancora qualche diritto minimo dei lavoratori:

  • il supplemento orario del 30% rispetto la normale retribuzione per il lavoro domenicale e festivo

  • il supplemento orario del 50% rispetto la normale retribuzione per il lavoro notturno

Gli obiettivi della Grande Distribuzione non sono, pertanto, così oscuri..., anzi sono estremamente chiari: normare il lavoro domenicale e festivo come ordinario, evitando di pagare il supplemento ai lavoratori. Il riposo slitterebbe, nelle intenzioni della GDO, ad un giorno feriale della settimana successiva.

Altri temi importanti verranno affrontati nel confronto tra Federdistribuzione e CGIL, CISL e UIL: gli aumenti salariali, i contratti di lavoro, le turnazioni, che nello schema di Federdistribuzione dovrebbero essere improntati alla massima flessibilità ... I lavoratori, gi affamati e schiavizzati, dovranno accettare che il valore del proprio lavoro e della propria vita sia deciso da dirigenti che percepiscono stipendi "da favola"...

La CUB ha deciso dire : NO!

Vogliamo riappropriarci del diritto di scegliere e vogliamo avere "voce in capitolo" nelle decisioni che riguardano il nostro lavoro ed i nostri diritti....

Stiamo preparando una piattaforma da presentare a Federdistribuzione, che ponga finalmente in primo piano i lavoratori ed i diritti degli stessi.

Aiutaci a costruirla...., mandaci i tuoi consigli e le tue idee ....,scrivici le tue opinioni !

Seguici sul sito della Grande Distribuzione: www.flyca.org !

Vogliamo che questa piattaforma sia espressione dei tuoi bisogni, delle esigenze di tutti ...

Scegli di stare dalla tua parte, passa alla CUB!

FlaicaUniti Cub – Confederazione Unitaria di Base
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