• Il 14 NOVEMBRE 2014 La Confederazione Unitaria di Base indice lo SCIOPERO GENERALE di 24 ORE

    CUB: proclamato lo sciopero generale unitario il 14 novembre con manifestazioni nelle principali città contro le politiche del governo Renzi e dell’Unione Europea. TELEGRAMMA DI INDIZIONE DELLO SCIOPERO GENERALE


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  • Crescono le mobilitazioni e le proposte della Cub per la democrazia nei luoghi di lavoro.

    L'intesa del 10.01.2014 tra cgil-cisl-uil e Confindustria toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta e punta all'omologazione dei sindacati di base. La Cub ha lanciato una...


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  • Contributo dell'avvocato Alberto Medina sull'accordo unitario sulle rappresentanze

    proposto dal Testo Unico del 10 gennaio 2014 tra i padroni della confindustria e i burocrati di cgil, cisl e uil, e le conseguenze della sentenza della corte...


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  • ILVA: Bonifica ambientale e Occupazione

    Convegno a Taranto 5 aprile 2014 La Magistratura ha rotto un silenzio di anni che ha consentito a Riva di fare ingenti profitti sulla pelle di lavoratori e cittadini. Si saputo...


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  • Basta finte soluzioni! Mettere mano alla ripartizione del reddito e del lavoro.

    La stabilità del governo è un valore a prescindere? Per lavoratori e pensionati il problema vero non è la tenuta o la durata del governo, ma la effettiva capacit di...


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  • LA CUB INCONTRA IL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA LUIGI DI MAIO

    Oggi Venerdì 14 marzo 2014, nella sede della CUB nazionale di Milano, si svolto l'incontro dei rappresentanti della Confederazione Unitaria di Base con Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera dei...


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Diritto al lavoro e aumenti salariali veri. Riduzione di orario a parit di salario. Possibilità di uscita dai Fondi previdenziali integrativi. Diritto al lavoro per gli ammalati. Cure parentali. Salute e sicurezza. Agibilit sindacali.

Il rinnovo del ccnl avviene in una fase di pesante attacco alle condizioni di vita dei lavoratori e dei ceti popolari. Siamo dentro una crisi del modello di sviluppo le cui conseguenze sono ancor più amplificate dalla politica fallimentare dei sindacati confederali.

La moderazione salariale, diventata sistema con gli accordi tra padronato e Cgil-Cisl-Uil, oltre a portare i salari dei lavoratori italiani agli ultimi posti tra i paesi europei, ha determinato lo spostamento di una grossa fetta di reddito dai salari ai profitti, utilizzati per la speculazione finanziaria e per gestire unilateralmente il salario con le varie forme variabili legate ai risultati,  con benefit per quadri e dirigenti e con aumenti di merito.
L'introduzione del lavoro precario in forme sempre più esasperate non ha rilanciato l'occupazione ma consente ora ai padroni di licenziare i lavoratori precari senza colpo ferire.

La responsabilità di questa crisi, che sta mettendo in discussione la funzionalit di questo sistema economico, non la si può addebitare ai lavoratori. La speculazione finanziaria è generata dal sistema capitalista che dimostra,  ancora una volta, di non poter garantire ai lavoratori una vita dignitosa e realmente libera.
Tutto questo si ripercuote anche nel settore della gomma- plastica dove abbiamo la plastica che, in qualche modo tiene, mentre la gomma è in profonda crisi
La piattaforma alternativa a quella di Cgil Cisl Uil, parte dal bisogno essenziale di migliorare le condizioni dei lavoratori e delineare una via di uscita alla crisi economica di sistema, costruendo un punto di vista dei lavoratori sui rinnovi contrattuali ed economici; pone al centro la redistribuzione della ricchezza e del lavoro esistente per tutta la manodopera disponibile. Di fronte al dilagare della disoccupazione è necessario rivendicare la riduzione d'orario di lavoro a parit di salario per ridistribuire lavoro e migliorare la qualit della vita di chi lavora.

Proposte della ALLCA - CUB

1 - PARTE ECONOMICA
Aumenti retributivi -  Verso aumenti salariali europei  adeguati al costo reale della vita.

Un aumento dello stipendio agganciato all'inflazione "reale" e uguale per tutti i lavoratori indipendentemente dal livello d'inquadramento.
La richiesta è di 300 euro mensili di cui 112 euro subito, come recupero di quanto perso negli ultimi anni, e 188 euro diviso per i 2 anni successivi .

Richiesta degli incrementi del trattamento economico contrattuale CCNL gomma - plastica

Aumenti uguali per TUTTI  01/01/2013
01/01/2014
01/01/2015
Totale triennio

Min. + I.P.O.    112 euro    94 euro    94 euro    300 euro

Inquadramento/Livelli
Nuova classificazione del personale per le seguenti categorie :
- abolizione delle categorie   h / i
- passaggio di categoria in caso di mansione svolta su più aree funzionali e/o polivalenti, (due o più mansioni svolte autonomamente).
Per i lavoratori delle aziende esterne retribuzione ed inquadramento equivalenti a quelli interne.

Aumento maggiorazioni: dal 4% all'8% per il lavoro a turni (1° e 2° turno); al 80% per il lavoro festivo notturno e dal 25 al 40% per il lavoro festivo. Per il lavoro notturno aumento al 55%. Aumento della maggiorazione (+15%) per il lavoro straordinario festivo per tutti i lavoratori.

Scatti d'anzianit - Ulteriori 5 scatti di anzianit triennali retribuiti con riduzioni di orario pari alla remunerazione stabilit per i primi 5 scatti. Ad uno scatto che vale 13 euro corrisponder un ora in meno al mese.

Lavoro straordinario -  Premesso che in linea di principio siamo contrari all'uso dello straordinario, anche per la salvaguardia dell'occupazione, il ricorso a tale strumento può essere ammesso su base volontaria e solo in caso di esigenze eccezionali, da recuperare entro un mese di calendario dall'effettuazione.
Aumento della maggiorazione (+15%) per il lavoro straordinario festivo per tutti i lavoratori.

Orario di Lavoro - Riduzione dell'orario di lavoro a parit di salario a 35 ore settimanali per i giornalieri e di 32 ore per i lavoratori turnisti, a tutela dell'occupazione e della salute.
Vincolo dell'accordo con le RSU in caso di variazione dell'orario di lavoro ed introduzione del turno notturno.

Ferie/Permessi - 2 giorni di ferie/anno in più. Se richiesta, la Possibilità di usufruire di un mese continuato di ferie e/o rol per chi ha il proprio nucleo familiare residente a più di 700 km dalla sede lavorativa.


2 - LOTTA ALLA PRECARIETA' E DIRITTI
Contratti a tempo determinato - Il contratto di lavoro si intende a tempo indeterminato.
Per necessit di sostituzione personale (maternit , ferie, aspettativa) o per avvio di nuove attivit aziendali, è consentita l'assunzione con contratti atipici (a termine, progetto, somministrazione, apprendistato) per una percentuale massima del 5% degli occupati dell'unit produttiva e dell'azienda e per un periodo massimo di due anni. Le assunzioni con contratti atipici sono consentite solo se l'azienda ha confermato a tempo indeterminato l'80% dei lavoratori assunti con tali tipologie di contratto, nei 24 mesi precedenti.

Cure parentali - Misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.
Diritto alle cure familiari (figli, genitori ecc.):  Favorire orari di lavoro per consentire la cura e/o l'assistenza dei familiari.
Garantire alle lavoratrici e lavoratori orari di lavoro per esigenze di salute, per poter accudire i figli per favorirne  l' inserimento nei nidi, e l'accompagnamento tra casa e scuola per materne ed elementari.

Part- time - Garantire al personale part time, anche a quello gi esistente, la reversibilit contrattuale, eliminando clausole flessibili ed elastiche.
Garantire in caso di richieste almeno il 5% di part-time.

Maternit - Integrazione fino ad  1 anno al 100% della retribuzione (come gi previsto in alcune aziende da specifici accordi). Equiparazione della malattia del bambino al regime ordinario di malattia. Promuovere asili nido   a carico e / o convenzionati con l'azienda.
Congedi, aspettativa, permessi - Eliminazione della soglia minima di 1 mese in caso di aspettativa o congedi per motivi di studio o familiari, con uso giornaliero, ripristino del vecchio regime di permessi per gli esami (superamento del limite di 8 giorni/anno).
Obbligo di concedere al padre lavoratore cinque giorni lavorativi di permesso  retribuito in caso di nascita di un figlio, per adozione o affidamento , non monetizzabile.

Diritto allo studio - Miglioramento della normativa relativa alle assenze dal lavoro (es. aumento a 200 ore come permessi retribuiti per il diritto allo studio,  introduzione delle 200 ore anche per gli studenti universitari, aspettativa e congedi per la formazione)

Malattia - Conservazione del posto di lavoro durante l'assenza fino a guarigione clinica per malattia ed infortunio. Trattamento economico durante l'assenza per malattia o infortunio o malattia professionale, dell'intera retribuzione netta per 1 anno e della met di essa per un'altro anno. Il calcolo deve essere fatto sugli ultimi tre anni, come richiesto esplicitamente per la conservazione del posto di lavoro. Eliminazione del periodo di comporto per i lavoratori "over" 60.

Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa - Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa – Adesione facoltativa al Fondo Nazionale di Assistenza Sanitaria Integrativa e versamento in busta paga della quota aziendale.
TFR e Fondo Previdenza Integrativa - Diritto di uscita immediata per tutti gli iscritti ai fondi pensione negoziali, consentendo la riscossione dell'intero capitale versato senza costi. Possibilità di messa in busta paga per tutti i lavoratori della quota a carico delle aziende.
Versamento per intero del TFR alle madri o padri che, per esigenze familiari, devono richiedere l'astensione facoltativa per la nascita di un figlio, per adozione o affidamento.
Anticipo del TFR per più volte, anche per formazione e matrimonio e/o ricongiungimento.

Pasto / Mensa / Divisa aziendale -
Mensa in ogni sede aziendale  o convezioni con gli esercizi commerciali. Contributo economico per il pasto a carico dell'azienda

Divisa aziendale: il tempo per indossare il vestiario aziendale compreso nell'orario di lavoro e il lavaggio degli indumenti di lavoro a carico dell'azienda.

Appalti - Diritto ai lavoratori delle imprese appaltatrici, di usufruire delle mense aziendali e di locali appositi per assemblee sindacali. Inserimento nel contratto di appalto dell'obbligo alla certificazione del rispetto delle normative contrattuali e del versamento dei contributi per i lavoratori in appalto. Responsabilit diretta dell'azienda appaltatrice in caso di inadempienza.
Obbligo di assunzione dei lavoratori delle cooperative da parte dell'azienda appaltante, laddove il rapporto intercorrente si configura come un vero e proprio appalto di manodopera. I lavoratori devono essere assunti tutti indistintamente nei cambi di appalto.

3 – SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE E LAVORO
Tutela salute e sicurezza -  RLS eletti su scheda bianca direttamente da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori, iscritti e non ad un sindacato.

Incrementare la formazione sulla sicurezza del lavoro degli RLS, con certificazione e curriculum.
Utilizzare tutta la tecnologia possibile per garantire la sicurezza di chi lavora.
Assicurare la formazione e l'informazione dei lavoratori durante l'orario di lavoro.
Assistenza medica durante l'orario di lavoro e presenza fisica del medico in tutte le grandi aziende.
Garantire a livello aziendale, previo accordo tra R.S.U. e azienda, momenti d'interruzione dell'attivit lavorativa idonei a garantire un adeguato recupero psicofisico (al di fuori della pausa mensa).
Utilizzo dei limiti delle legislazioni mondiali più "restrittive" per tutte le sostanze chimiche .
Presenza e formazione specifica del RLS Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) o di almeno un delegato sindacale per i campionamenti microclima e emissioni .
Esposizione in bacheca aziendale dei risultati analisi del microclima
Garantire mansioni "leggere" per lavoratori "over 60" ed esenzione ai turni notturni ed a ciclo continuo. Diritto delle lavoratrici e lavoratori all'obiezione di coscienza, ovvero il rifiutarsi di svolgere attivit lavorative che espone al rischio e, segnatamente, a quelle sostanze e/o agenti cancerogeni, mutageni, teratogeni.


4 - DIRITTI AI LAVORATORI E DEMOCRAZIA SINDACALE
- uguali diritti e pari dignit per tutte le OO.S. presenti nelle aziende;
- diritto all'indizione di assemblee in capo al singolo delegato RSU;
- diritto di tutte le OO.S. alla riscossione dei contributi sindacali attraverso trattenuta in busta paga;
- eliminazione della quota del 33% riservata ai firmatari del CCNL nelle elezioni della RSU
- raccolta firme del 5% per tutte le oo.s. che intendono presentare la lista alle elezioni RSU
- diritto dei lavoratori a ricevere gratuitamente il testo del CCNL, entro 6 mesi dalla stipula
- voto vincolante dei lavoratori sia in fase di presentazione di piattaforme per il CCNL che in fase di  approvazione di un eventuale accordo
- Accordi validi solo se approvati dalla maggioranza delle RSU e dei lavoratori e se non in conflitto coni diritti indisponibili del lavoratore.
Il rinnovo del contratto di lavoro va accompagnato ad una battaglia da sviluppare assieme ai lavoratori delle altre categorie per:
ÔÇó    Annullare le leggi che mettono in discussione i diritti e la democrazia nei luoghi di lavoro e il diritto alla contrattazione collettiva a partire dalla richiesta di cancellare l'art. 8 D.L. 138/2011 (legge Sacconi), che rende derogabili dalle parti sociali a livello aziendale tutte le norme di natura legislativa e collettiva a tutela dei lavoratori.
ÔÇó    Approvare una legge sulla rappresentanza che garantisca applicazione dell'art. 19 dello Statuto dei diritti dei Lavoratori, i requisiti del pluralismo sindacale e della rappresentativit previsti dalla nostra Costituzione.
ÔÇó    salvaguardare la dignit dei lavoratori e l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori manomesso dalla riforma Monti-Fornero.
ÔÇó    Ridurre le tasse su salari, stipendi e pensioni  e spostare il carico fiscale su altri redditi. Il lavoro straordinario non deve essere detassato.


Milano Settembre 2012

20130 Milano - V.le Lombardia, 20 -  Tel. 02/70631804 - Fax 02/70602409  - allca@cub.it

Diritti e busta paga

Bollettino sindacale interno dei collettivi FLMUniti-CUB delle aziende e call center Telecom, Wind, Comdata, Visiant, Sitel Italy, E-Care, Transcom, Italtel

Rassegna Stampa

Monza - Sciopero all'ospedale San Gerardo, niente cibo e giornali

Giornata difficile oggi all'ospedale San Gerardo di Monza dove a causa di uno sciopero non saranno disponibili cibo e giornali perr pazienti e visitatori

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