ACT di Reggio Emilia: SCIOPERO E PRESIDIO dei lavoratori del consorzio ORFEO licenziati in tronco - CONTRO le politiche liberiste, i subappalti e i licenziamenti nel trasporto pubblico locale

 

Rassegna stampa

da "IL GIORNALE DI REGGIO" .tif

da "L'INFORMAZIONE" .tif

Comunicato Stampa

Oggi si è svolto, durante lo sciopero indetto dalla CUB Trasporti, nell'ambito della giornata di lotta promossa dal sindacalismo di base a sostegno della mobilitazione contro la precarietà; contro il nuovo modello di contrattazione che vuole il padronato sostenuto dai sindacati concertativi; per maggior sicurezza sui posti di lavoro, un presidio di ex lavoratori delle societàà DC Viaggi e Seppi, consorziate nel Consorzio Orfeo, licenziati i tronco dalle stesse.
I lavoratori, oltre cento, hanno manifestato sotto la sede comunale per denunciare quest'ennesimo atto che dimostra il fallimento del modello messo in atto a Reggio Emilia per la gestione del Trasporto Pubblico Locale.
Questo fallimentare modello, fatto di “scatole cinesi”
a cui non si riesce, apparentemente, a dare alcuna responsabilità à sui continui disservizi che i cittadini-utenti debbono quotidianamente sopportare, non fa altro che scaricare sulle spalle e sulla pelle dei lavoratori i numerosi passaggi che vengono attuati per la gestione del servizio:
1.    A.E. Sub affida al Consorzio Orfeo;
2.    il consorzio Orfeo subappalta ai soci dello stesso;
3.    i soci girano i servizi ai padroncini che fanno parte delle societàà collegate ai soci
In tutto questo chi ci rimette, e chi viene ricattato, sono i lavoratori dei ”padroncini” che, essendo l'ultima ruota del carro, sono i più deboli e i più ricattabili non avendo praticamente, per le dimensioni delle piccole aziende, alcuna tutela, nemmeno quelle previste dallo statuto dei lavoratori.
Il ricatto posto in atto, che ha costretto i lavoratori allo sciopero odierno, di licenziare in tronco i lavoratori serve solo ai soci del consorzio per speculare sui diritti dei lavoratori che, esendo licenziati e in parte riassunti, non hanno la benchè minima Possibilità à di avanzamenti di stipendio ne scatti di anzianità, ne la Possibilità à di programmare alcun futuro.
Tutto questo avviene
con il complice silenzio di chi, come ACT, dovrebbe invece controllare sulla totale applicazione delle norme legislative e contrattuali.

A TUTTO QUESTO DICIAMO BASTA!!!
IL LAVORO C'È, NON È STATO RIDOTTO!!
PERTANTO I LAVORATORI DEVONO SEGUIRE IL LAVORO!!!

Chi subentra alle societàà che si ritirano deve assumere tutti i lavoratori che prima erano impiegati sulle linee esercite dal cessante!!
Questo è stato ribadito nell'incontro richiesto al sindaco e svolto, in sua vece, dall'Assesore Gandolfi, il quale ha ribadito l'intenzione del Comune che avvenga il superamento delle subconcessioni in tutto il gruppo ACT.
Sul fronte dei licenziati invece, si è dichiarato dispiaciuto della situazione ma che oltre ad esprimere una piena “solidarietà”, nella sua veste ufficiale, non può andare.
LA POLITICA DEVE FARSI CARICO DI QUESTA INDEGNA SITUAZIONE!!
I LAVORATORI DEVONO ESSERE RIASSUNTI!!
IL LAVORO C'E'
NESSUNO
DEVE RESTARE SENZA LAVORO!!!
A.E. DEVE RIPRENDERE IN CARICO LE LINEE E TUTTI I LAVORATORI ORA IMPIEGATI NELLE SUBCONCESSIONI.
SOLO COSÌ SI RIMEDIA ALLA SCANDALOSA SITUAZIONE CHE SI STA VIVENDO OGGI A REGGIO EMILIA.

Reggio Emilia 20 giugno2008

CUB Trasporti
Reggio Emilia via Don Minzoni 1/d tel/fax 0522.541331 tel.339/6126066e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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