Sabato, 8 maggio, 2004 Corriere della Sera  

«Un errore privatizzare, il 17 maggio sarà sciopero»
Teniamo insieme le attività dell' impresa
ANTONIO AMOROSO (CUB)
 

ROMA - Perché la Cub (Comitato unitario di base) è l' unico sindacato a non aver firmato l' accordo col governo sull' Alitalia? «Intanto, siamo stati invitati al tavolo solo martedì scorso, ma non negli incontri successivi - risponde Antonio Amoroso, leader del personale di terra -. E comunque non avremmo sottoscritto un' intesa che avvia la privatizzazione e lo smembramento dell' Alitalia. Noi vogliamo lo sviluppo della compagnia».
Governo e sindacati dicono che l' accordo serve appunto a rilanciare la compagnia. «Il modello della frammentazione aziendale non è vincente. Non è stato adottato né dall' Air France né da Klm né da altre grandi compagnie che dovrebbero essere di riferimento per l' Alitalia. E gli altri sindacati non hanno ottenuto nemmeno garanzie sugli esuberi».  
Confermate lo sciopero proclamato per lunedì 17 maggio? «Per il momento sì. Non ci sono le condizioni per fare altrimenti. Nei prossimi giorni, comunque, consulteremo i lavoratori e decideremo».  
Vi aspettate di essere convocati dal nuovo numero uno di Alitalia, Giancarlo Cimoli, o siete intenzionati a fargli la guerra? «Siamo pronti a dare il nostro contributo. Non facciamo guerre pregiudiziali». Secondo voi ci sono esuberi in Alitalia? «Se si punta allo sviluppo, no».
 

Enr. Ma.

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