ANSA 17 oct 04

FIAT: ARESE; CUB, 'MIRACOLATI' 13 LAVORATORI POWERTRAIN
FRA I 319 IN CIG TENUTI IN SERVIZIO PER MANUTENZIONE MOTORI

 
(ANSA) - MILANO, 17 OTT
- Fra i 319 dipendenti, 301 operai e 18 impiegati, messi in Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) a zero ore alla Powertrain di Arese (Milano), 13 sono  stati 'miracolati' e non saranno espulsi dal lavoro.
Prima l'azienda, nata da una joint venture fra Fiat e Gm per produrre motori e cambi anche nella fabbrica dell'Alfa Romeo di Arese, ne aveva chiesto l'uscita dal lavoro. Poi, rifatti i calcoli, si é scoperto che sì i motori non sarebbero stati più prodotti, ma che era necessario stoccare quelli già fatti e garantirne la manutenzione. E così i sindacati, ha reso noto la FlmUniti-Cub, si sono visti comunicare da Fiat che 11 operai e due impiegati rimangono al lavoro e che in Cig vanno 'solo' 306 lavoratori.
In particolare, ad Arese si produceva il motore 6 cilindri che viene montato sull'Alfa 166, Sprint e Gta e sulla Lancia Thesis. ''I motori - ha spiegato Carlo Pariani, della FlmUniti-Cub - saranno montati ancora per tre-quattro anni sui modelli in produzione.  
La chiusura di Powertrain ad Arese é pertanto un'assurdità industriale e commerciale perché le macchine continueranno ad essere prodotte, mentre il motore non si produce più.
Sui nuovi modelli sara' invece in futuro montato un motore Gm con grave danno per l'industria italiana''.
''L'azienda e' stata costretta a tenere dei lavoratori per mantenere in efficienza i seimila motori stoccati - ha aggiunto Pariani -. Chi nel frattempo compra i modelli che lo montano deve sapere che il motore non viene piu' prodotto con danno economico anche per il cliente che lo acquista''.
 ''Questo episodio testimonia - ha concluso il sindacalista - che un marchio identificato con il motore come l'Alfa, non ha piu' la sua peculiarita': appunto il motore. E che l'azienda fa i suoi cinici calcoli ricordandosi solo dopo che 13 dipendenti servono ancora per qualche anno e moriranno insieme al motore''.
(ANSA).

FaceBook