Quarantamila i partecipanti che hanno partecipato al corteo organizzato a Roma dalla Rdb-Cub, in concomitanza con lo sciopero generale.

 

Il corteo si è concluso attorno alle 13.30

Roma, 30 marzo 2007 -

'Giù le mani dalla pubblica amministrazione':

questo lo slogan lanciato stamani a Roma dalla Rdb-Cub del pubblico impiego che ha indetto una manifestazione nazionale, in concomitanza con lo sciopero generale, contro il precariato, il 'memorandum' e la mobilità selvaggia.
Il corteo di dimostranti, arrivati da tutta Italia - 40 mila persone, secondo gli organizzatori - è partito da piazza della Repubblica e si è concluso attorno alle 13.30 in corso Vittorio Emanuele, davanti al ministero della Funzione Pubblica.
Vigili del fuoco, precari della sanità, della ricerca, lavoratori della giustizia e della scuola, aderenti alle Red-Cub hanno sfilato per le vie del Centro sventolando in alto le bandiere della Federazione delle Rappresentanze di base-Cub. Ad aprire il lungo torpedone, lo striscione 'Per la dignità dei lavoratori pubblici, contro la precarietà'. Ma ogni gruppo di manifestanti ha gridato il proprio slogan. "Più precari VVF uguale meno sicurezza per i cittadini. Stabilizzazione per tutti i discontinui": è il cartello innalzato dai pompieri arrivati da Bologna. "No alla privatizzazione delle societàà miste", recita, invece, lo striscione di Rdb Sma Campania. Ci sono anche le educatrici Farmacap che innalzano "La stabilità del Paese è fondata sul lavoro ma se il lavoro non è stabile?".
In piazza pure i precari della sanità del Lazio che portano il cartello con su la scritta "Da Anni Verdi a Ri.Rei dalla padella alla brace". A sfilare nel lungo corteo anche lo striscione "La giustizia è morta... e anche i lavoratori non stanno tanto bene". E mentre dal camion che apre il serpentone una voce al megafono chiede "assunzione di tutti i precari, valorizzazione del lavoro pubblico" ricordando questa giornata di sciopero generale, il corteo è animato da musica, fischi e accompagnato a tratti dalla sirena accesa di un'ambulanza che sfila tra i manifestanti.
Alle 13.30, come spiegato dagli organizzatori della manifestazione di Roma, una delegazione della Rdb-Cub pubblico impiego si è recata a Palazzo Chigi per incontrare il sottosegretario Enrico Letta e il ministro della Funzione Pubblica Luigi Nicolais. Alle 14, inoltre, è previsto un altro incontro al Ministero della Pubblica Istruzione.


ag. RED

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