Documento approvato nell'assemblea dei lavoratori

Comunicato dei lavoratori SIS-TER del gruppo Frejenius di Crema
Durante lo svolgimento dell'assemblea del reparto trafile/granulo, tenutasi in data 24.10.06 dalle ore 17.00 alle ore 19.00, i lavoratori hanno votato e deciso a maggioranza il seguente ordine del giorno:
Alla trattativa in corso sul ciclo contìnuo devono partecipare a pieno titolo oltre alle  organizzazioni sindacali confederali esterne, di Filcem-Cgil e Femca-Cisl, anche i rappresentanti sindacali esterni dell'Allca-Cub.
In caso contrario i lavoratori del reparto si fermeranno in sciopero nelle giornate di :
Giovedì 26.10.06 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
• Venerdì 27.10.06 dalle ore 21.00 alle ore 24.00
• Lunedì 30.10.06 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
• Martedì 31.10.06 dalle ore 3.00 alle ore   6.00

Inoltre i lavoratori saranno presenti, con un presidio, davanti alla sede degli industriali di Crema nella giornata di Giovedì 26.10.06

Dalla "NUOVA CRONACA" di venerdì 27 ottobre 2006                                                                                                                                                      
Palazzo Pignano, accordo in vista per la Sia-Ter


Ma i sindacati Allca-Cub scioperano e dettano le loro condizioni
di Viviana Bianchessi

PALAZZO PIGNANO - Tre ore di sciopero ieri con un'adesione dell'80% dei lavoratori. Altre tre ore oggi e scioperi anche la settimana prossima.
Questa una delle azioni messe in campo dal sindacato Allca -Cub del reparto trafile/granulo della ditta Sis - ter per esprimere il loro no al ciclo continuo di lavoro che dovrebbe iniziare, se l'accordo sarà votato, dal primo gennaio del 2007.
Ieri i lavoratori del reparto hanno svolto un picchetto di fronte alla sede degli industriali di Crema dove era in corso un incontro tra l'azienda e i sindacati confederali Filcem - Cgil e Femca - Cisl per discutere appunto del ciclo continuo di lavoro. Motivo del picchetto; l'esclusione dal tavole delle trattative del sindacato Allea -Cub in quanto non firmatario del contratto nazionale.
Presente al tavolo delle trattative, Paolo Nichetti, rappresentante dell'Allea - Cub e membro delle Rsu dell'azienda.
Al termine dell'incontro Nichetti si dice comunque insoddisfatto: «La settimana prossima un'ipotesi di accordo sarà presentata all'assemblea della Fulc. Quello che si è discusso oggi non ci soddisfa. La conclusione è stata quella che gli orari proposti non verranno  modificati. Abbiamo ottenuto l’aumento delle maggiorazioni medie e domenicali di circa 170 euro per un livello E, spiega Nichetti.
Quello che Nichetti contesta è: in primis il fatto che con l’introduzione del ciclo continuo i lavoratori avranno una pausa di solo 20 minuti in 8 ore di lavoro.
Elevate le Possibilità à che comunque l'accordo venga accettato da parte dei lavoratori dell'azienda.

«Se l'accordo sarà fatto votare dall'intera assemblea dell'azienda - spiega Nichetti - mentre se verrà fatto votare singolarmente dall'assemblea di reparto l'accordo per il reparto trafile non dovrebbe passare»
Per quanto riguarda le agitazioni se l'accordo dovesse passare continueranno o verranno interrotte?
«Se l'accordo verrà votato per reparto e nel nostro per qualche motivo dovesse passare allora le agitazioni saranno interrotte -spiega Nichetti - se invéce si voterà nell'assemblea generale e dovesse passare l'accordo complessivo che vuole l'azienda allora le agitazioni continueranno nonostante la firma della fulc».
Fino a quando?
«Non so. Non credo che avranno termine visto se l'accordo sarà accettato dal primo gennaio il ciclo continuo entrerà in vigore»

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