Annunci e smentite dalla direzione Electrolux di Solaro (Mi) attraverso i comunicati delle RSU Fiom-Fim Uilm. L’orario e il salario dei lavoratori legati all’andamento del mercato


Il 30 Gennaio 2019 l’azienda aveva annunciato che tutti i lavoratori dello stabilimento di Solaro (Mi), a partire dal 18 Febbraio sarebbero ritornati a 8 ore giornaliere senza l’utilizzo della solidarietà per compensare i volumi richiesti a fronte dell’uscita incentivata di circa un centinaio di lavoratori.
Questa dichiarazione viene confermata anche nell’incontro al Ministero l’8 Marzo 2019.
Il 12 Marzo 2019 l’azienda comunica alle RSU che dal 1° Aprile tutti ritorneranno a 6 ore probabilmente per qualche mese, poiché nell’ultimo periodo si è prodotto di più di quanto richiesto dal mercato.
Il piano industriale negli ultimi anni è stato di”Lacrime e sangue”, per i dipendenti: aumento dei ritmi, perdita di salario, permanenza degli esuberi e cambiamento schizzofrenico dei turni, creando non poche difficoltà nella gestione famigliare di ogni lavoratore e di ogni lavoratrice.

La FLMUniti-CUB denuncia l’uso improprio della solidarietà (a carico della collettività) rivendicando un piano industriale che non preveda esuberi, che stabilizzi l’orario di lavoro, rallenti i ritmi di produzione e tuteli le esigenze del tempo libero dei lavoratori, delle lavoratrici e delle proprie famiglie.

La FLMUniti-CUB ha chiesto alla direzione un incontro per avere informazioni ufficiali e trasparenti su prospettive produttive al fine di tutelare i lavoratori e le lavoratrici.

Solaro, 13.03.2019

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