Giovedì 31 gennaio 2013 dalle 21.00 alle 23.45

C/O Unione Culturale in Via Cesare Battisti 4

Ne discuteremo con compagni impegnati nel movimento NO TAV, NO F35, per la difesa del welfare dalla scuola alla sanità .

Ci interessa affrontare la questione da diversi punti di vista nel convincimento che non siano in contraddizione e che, al contrario, possano utilmente integrarsi.

Monitoraggio del blocco economico che prospera grazie alle grandi opere nocive e relazione fra investimenti in grandi opere, spesa militare ecc. ed attacco al welfare. Appare infatti evidente un doppio processo: la riconduzione al mercato di beni e servizi che, anche grazie all'azione del movimento dei lavoratori, erano in grandissima parte stati affidati al settore pubblico e la pressione delle classi dominanti per appropriarsi della ricchezza sociale attraverso il controllo della macchina statale;

Rapporto fra investimenti ed occupazione dal punto di vista della composizione organica del capitale e quindi Possibilità di creare molta, e buona, occupazione investendo in molte piccole opere virtuose che richiedono investimenti limitati a fronte della poca, e cattiva, occupazione che si crea con massicci investimenti in opere come il TAV;

Possibilità e necessit per i lavoratori di "dire la propria" sui caratteri e le finalità del lavoro che svolgono. Il conflitto redistributivo non è, per noi, l'orizzonte dell'azione di classe. Al contrario i lavoratori possono e debbono agire all'interno di movimenti generali a difesa dell'ambiente, delle Libertà , del welfare.

Il 31 gennaio discuteremo di questi temi con compagni impegnati nel movimento NO TAV, NO F35, per la difesa del welfare dalla scuola alla sanità .

Via Cesare Battisti 4
Torino Unione Culturale

Parteciperanno
Comitato Disoccupati – SI Cobas
Andrea Merlone – USI Ricerca
Movimento NO F35 Novara
Alberto Perino – NO TAV
Renato Strumia – CUB Piemonte

FaceBook