Presidio di fronte all'Ufficio Scolastico Regionale in Corso Vittorio Emanuele  martedì 27 agosto alle 10,00

Come è noto, la crisi di governo, ha determinato situazioni gravissime per lavoratrici e lavoratori che si trovano in situazioni di crisi o, comunque, privi della doverosa tutela del diritto al lavoro e al reddito.
In particolare, per quel che riguarda la scuola, non è stato approvato il cosiddetto decreto salvaprecari, ampiamente annunciato dal ministro dell'istruzione, che prevedeva circa 60.000 assunzioni e, fra l'altro, che ai colleghi assunti a tempo indeterminato sulla base di un ricorso in attesa del pronunciamento di merito della magistratura, sarebbe stato garantito l'impiego sino al termine dell'anno scolastico anche in caso di esito negativo, al fine di garantire i diritti di docenti ed alunni.
Nei fatti, se non si troverà una soluzione, si rischia di avere un altro anno scolastico segnato dalla piaga del precariato e nel quale molti colleghi e colleghe perderanno il posto di lavoro in qualsiasi periodo dell’anno lasciando le classi scoperte da un momento all’altro .
Ciò non è accettabile e considerando che su materie di necessità e urgenza qualsiasi governo può intervenire, la CUB Scuola Università Ricerca chiede:
una soluzione rapida ed effettiva a tutela dei colleghi e le colleghe di tutti gli ordini di scuola rendendo effettivo il decreto già approvato in Consiglio dei Ministri
la salvaguardia dei posti di lavoro dei docenti comunque immessi in ruolo

Presidio di fronte all'Ufficio Scolastico Regionale in Corso Vittorio Emanuele  martedì 27 agosto alle 10,00

Per la CUB Scuola Università Ricerca Federazione di Torino
La Coordinatrice Provinciale

Giulia Bertelli
Per info 3471606290 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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