L’Assemblea, composta dai delegati delle federazioni provinciali, ha assunto impegni precisi di iniziativa e di mobilitazione per rivendicare:


• salari dignitosi e il reinserimento in paga base della pletora di emolumenti una tantum ed extracontrattuali, attraverso i quali si vuole vanificare il ruolo di tutela della contrattazione nazionale;
• finanziamenti adeguati a scuole e università, che garantiscano la sicurezza e la funzionalità didattica degli edifici;
• un welfare davvero universale e il conseguente contrasto di quello aziendale, nel quale individuiamo elementi distruttivi della solidarietà sociale e promotori di corporativismi categoriali a danno della fiscalità generale;
• la fine di regimi di lavoro che fanno della precarietà un tratto distintivo; la soluzione all’inaccettabile precarietà diffusa deve passare attraverso il riassorbimento in forma stabile, su tutta la pianta organica, di quel 15% di precariato che permette il funzionamento delle nostre istituzioni educative. Altrettanto importante è la lotta per la reinternalizzazione dei servizi appaltati (pulizia, biblioteche, segreterie, ecc…);
• l’abbandono di ogni progetto di “regionalizzazione” che introdurrebbe ulteriori diseguaglianze economiche e sociali e porterebbe alla definitiva balcanizzazione del nostro sistema d’istruzione;
• la necessità di una formazione diffusa, improntata ad una critica dell’esistente che individui in alcuni aspetti (videosorveglianza, ossessione valutativa, mito della “meritocrazia”, autonomia differenziata, ...) la volontà di affermare un modello sociale regressivo e antidemocratico;
• la parallela necessità di tener conto, come costanti trasversali e fondamentali, sia della questione di genere sia della questione ambientale;
• la libertà dell’azione sindacale e la riconquista degli spazi di rappresentatività che i lavoratori hanno perduto negli ultimi decenni.
L’Assemblea ha valutato molto positivamente la prossima unificazione tra CUB e Sindacato Generale di Base e ne ha tenuto conto nel rinnovo delle cariche dirigenti eleggendo:
• Natale Alfonso coordinatore nazionale;
• Giovanna Lo Presti portavoce del Comparto scuola;
• Francesco Lopriore portavoce del Comparto università;
• Elisabetta Daina, Alessandro Busetto, Francesco Tomasello e una persona che sarà scelta dagli attuali iscritti SGB, al momento dell’unificazione formale, come componenti della segreteria esecutiva insieme al coordinatore e ai portavoce di comparto;

• Umberto Ottone tesoriere nazionale:

• Stefano Capello, Mario Barbieri e Stefano Vannicelli come membri effettivi del Collegio di garanzia.

L’Assemblea ha infine preso in esame i documenti preparatori della prossima Assemblea Nazionale Organizzativa della Confederazione, ne ha discusso i contenuti e li ha valutati positivamente. Le modifiche statutarie proposte, con le ultime correzioni dell’art.11 circa l’elezione della segreteria e le modalità di revoca del segretario, sono state approvate con 23 voti a favore, nessun contrario, 2 astenuti.

 A nome di tutta la CUB SUR rivolgo un ringraziamento fortemente sentito e per niente rituale a tutt* i/le dirigent* avvicendat*, in particolare al coordinatore nazionale uscente Cosimo Scarinzi, il cui operato ci ha permesso di tenere nella crisi e poi sviluppare l’organizzazione ampliandone la profondità di analisi e la capacità d’azione. A tutt* loro va il nostro saluto con la consapevolezza che ess* restano comunque dentro il nostro sindacato del quale costituiscono preziose risorse di conoscenza e di esperienza sulle quali sappiamo di poter sempre contare.

Torino, 17 giugno 2019

CUB SUR
il Coordinatore nazionale Natale Alfonso

CUB Scuola Università Ricerca
Torino Corso Marconi 34 – tel/fax 011 655.897
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