Manifestazioni/Presidio a Roma e Catania.
A
TORINO h. 10,00 davanti USR C.so Vittorio Emanuele 70.
CGIL CISL Gilda SNALS UIL e Governo: lavoro di notte, vergogna di giorno.
La CUB Scuola, ritiene che le “concessioni” che il governo ha fatto ai sindacati istituzionali e il passo indietro per quel che riguarda la regionalizazione della scuola, di per sé positivo ma scontato, non affrontino in alcun modo la questione centrale posta dalle lavoratrici e dai lavoratori della scuola e cioè il riconoscimento del diritto ad aumenti retributivi tali da recuperare quanto perso negli ultimi anni e cioè più del 10%.

Non bastano, a questo proposito, vaghi impegni, serve un'inversione di rotta radicale, l'impegno formale a garantire risorse, l'indicazione di quali misure si intende fare per reperirle, solo per fare un esempio, taglio delle spese militari, rinuncia alle grandi opere inutili e nocive, taglio dei privilegi tuttora imperanti.
In mancanza di ciò, la CUB Scuola mantiene lo sciopero del 17 maggio, chiede a tutto il sindacalismo di base, ai delegati di scuola di qualsiasi sindacato, a tutte le colleghe e d i colleghi di scioperare su una piattaforma chiara:
1. aumenti retributivi adeguati;
2. riconoscimento alle colleghe ed ai colleghi precari della parità retributiva e normativa con i colleghi di ruolo;
3. un piano certo di immissioni in ruolo che consideri tutti i lavoratori della scuola coinvolti anche chi lavora da anni senza abilitazione da secnda o terza fascia ma è organico più che mai al sistema scuola
4) stabilizzazione sui posti già occupati dai diplomati magistrali idonei al concorso riservato in modo da garantire continuità didattica e liberare posti per i precari da stabilizzare
5. investimenti per la scuola pubblica tali da permetterne un funzionamento adeguato

Torino 26 aprile 2019
CUB Scuola Università Ricerca

      Cub-sur-conferma-sciopero-17-maggio.pdf

 

 

 

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