La lotta contro lo sfruttamento del potenziamento è il primo campo su cui ci stiamo impegnando.


e si impegnano ad avviare iniziative unitarie di lotta per:

•    contrastare gli abusi dei dirigenti scolastici in merito a bonus e chiamata diretta
•    garantire la corretta gestione dell’organico dell’autonomia e combattere ogni tipo di discriminazione tra docenti
•    il diritto alla sicurezza dei locali scolastici
•    contrastare l'aumento spropositato di carichi di lavoro per il personale ATA
•    il rifiuto dei fondi pensione integrativi
•    rivendicare significativi incrementi stipendiali e di posti in organico
•    ottenere la modifica del sistema di pagamento dei supplenti che causa ogni anno scandalosi ritardi nell'erogazione dello stipendio.

La lotta contro lo sfruttamento del potenziamento è il primo campo su cui ci stiamo impegnando.
Nella maggior parte delle scuole queste risorse non vengono utilizzate per la realizzazione dei pomposi progetti inseriti nei PTOF (spesso anche perchè il MIUR ha mandato docenti con classi di concorso che nulla hanno a che fare con quanto è stato richiesto) e i colleghi vengono costretti ad essere meri tappabuchi, su tutte le materie e in diversi ordini di scuola. In altre il potenziamento viene diviso tra tantissimi insegnanti per garantire una distribuzione oraria più efficace ai fini delle supplenze, ma impedendo di fatto qualsiasi azione didattica di vero potenziamento.
In molte i dirigenti sono giunti ad utilizzare il potenziamento come incarico “confino” a cui destinare colleghi di ruolo da anni, rei di non aver mai voluto chinar la testa.
Contro questi abusi stiamo intervenendo con tutti gli strumenti sindacali e giudiziari presenti. Invitiamo i colleghi che si trovino in situazioni simili a contattare le locali sedi della CUB-SUR e di SGB per ottenere tutela.

Torino 18 10 2016

 

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