ASSEMBLEA IN UNIVERSITA' di PAVIA CONTRO I “PIANI DI RIENTRO”! Come si è arrivati al “piano di rientro” e agli accordi sul 2014, 2015, 2016??


A febbraio l’Ateneo decide di nominare due esperti per capire l’esatto ammontare del fondo del salario accessorio.
Solo 7 mesi fa il Direttore Generale dell’Ateneo dott.ssa Emma Varasio dichiarava: “Un accordo era possibile infatti solo sul fondo realmente certificato, ma contestando questa certificazione l’accordo non si può siglare [...] L’interesse dell’amministrazione è quello di chiarire la situazione e ricostruire la storia di questi fondi per arrivare a dati certi che siano una garanzia per i dipendenti”.
Il 20 luglio i vertici dell’Ateneo fanno retro-front. Due giorni prima della contrattazione, senza alcuna previa discussione con le Organizzazioni sindacali, definiscono il “piano di rientro” dal presunto debito così come certificato dai Revisori dei Conti ma non ancora revisionato dagli esperti.
Due giorni dopo (22 luglio) arriva la firma degli accordi, che si basano sull’avvio della restituzione di un presunto “debito” ancora tutto da dimostrare.
Le versioni del “DEBITO” che per ora circolano sono ad oggi ben 4:
1)    MINISTERO dell’ECONOMIA e delle FINANZE: non c’è alcun debito. Il fondo ispezionato nel luglio 2014 è corretto. Rilievi solo sul fondo Dirigenti;
2)    REVISORI DEI CONTI: contestati 1,1 milioni di euro ai lavoratori e 200.000 € ai Dirigenti;
3)    VERSIONE CUB: solo sul periodo 2010-2014 (tra errori di calcolo e interpretazioni restrittive delle norme) ci sono 2 milioni di euro di differenza a favore dei lavoratori (B-C-D-EP) rispetto a quanto certificato dai Revisori dei Conti. Il fondo dal 2015 e per il futuro rimane quindi molto più alto di quello certificato dai Revisori. Rimangono i dubbi sul fondo Dirigenti;  
4)    VERSIONE ESPERTI: ??? Si sa solo che sarà rimesso in discussione persino il 2004, anno sul quale nessuno dei 3 studi precedenti aveva sollevato osservazioni (calcoli dal 1999).
Gli errori dei Revisori sono stati segnalati dalla CUB all’Amministrazione già a gennaio 2016 ma non è mai giunta una risposta.
Perché l’Amministrazione ha cambiato idea e intende procedere a sottrarre i soldi dal salario accessorio sulla base del “presunto debito” dei Revisori senza previa verifica??
Perché nel testo degli accordi 2014-2015-2016 non si mette mai in discussione l’esistenza stessa del debito, anzi si ammette di fatto l’inizio della restituzione dei soldi senza verifiche??
Per la CUB è necessario un confronto per arrivare a una versione univoca e compensare debiti e crediti. Fino ad allora le indennità devono essere sbloccate senza contropartite sul debito.
CALCOLI CUB SUL FONDO E SUL PRESUNTO “DEBITO”:
FARE CHIAREZZA SUL PRESUNTO DEBITO. PRIMA I CONTI GIUSTI, DOPO IL PIANO DI RIENTRO!
LE INDENNITA' SONO DOVUTE E VANNO SBLOCCATE SENZA SCAMBI AL RIBASSO!
PRIMA DI AVVIARE LA RESTITUZIONE E PER CAPIRE COSA STA SUCCEDENDO, VA CONVOCATA L’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI!
 
Ottobre 2016

CUB Scuola Università Ricerca - PAVIA




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