Lettera aperta ai cittadini, al Sindaco, all'Assessore alla famiglia e le politiche sociali, ai Consiglieri Comunali e ai Capo Gruppo politici del Comune di Bollate.
Circolano da giorni notizie che destano scompiglio e allarme tra la Cittadinanza, gli Ospiti e i lavoratori della RSA Città di Bollate, casa di riposo di proprietà del Comune assegnata nella sua gestione a Gaia SUS sicietà di servizi fondata dal Comune coi soldidei Cittadini, e condotta fin dalla sua apertura dalla Coperativa Sociale CRM.


Ora accade che la società partecipata Gaia SUS che a Bollate gestisce oltre che la RSA anche altri servizi di natura e interesse Pubblico, senza avvisare né discutere del caso con Sindaco, Assessore e Consiglio Comunale, "licenzia" su due piedi la Cooperativa Sociale intimandole a firma del suo Presidente sig. Fiore di lasciare la struttura entro le ore 7 del giorno 7 Luglio, senza nemmeno giungere alla naturale scadenza dell'appalto in corso ovvero a fine Luglio.

Il fatto, appare d'una gravità inaudita ed estrema.

Fatto sta che l'Autorità in capo agli Organi di sorveglianza ASL di zona, da noi interpellata in questi giorni visti gli accadimenti "ci ringrazia per l'informazione fatta pervenire in merito alla situazione della RSA Città di Bollate" e ancora afferma:"la rassicuriamo sull'attuazione di accertamenti posti in essere da anni ... ".

Quindi ASL spesso intervenuta in quella RSA non né sapeva nulla ... e nulla sapevano il Sindaco e il Consiglio Comunale ed è questo il solo vero fatto di una gravità inaudita: altro che le ventilate ipotesi e illazioni che cadono sulla testa dei lavoratori.

Abbiamo infatti chiesto al Sindaco e alla ASL semmai risultasse loro qualche fatto vero e documentato relativo alla incolumità degli Ospiti che potesse giustificare quanto accede e mentre la ASL, pur senza violare i propri protocolli ci ha risposto rasserenandoci, il Sindaco e il Comune a tutto ora tacciono, delegando a Gaia SUS ogni responsabilità à della operazione, ma esistono altri fatti che meritano il pubblico interesse a chiarimento.

La CRM a i lavoratori, da circa 10 anni gestiscono la struttura con grande apprezzamento di tutti:

1) precedenti articoli della Stampa locale di stima e che né osannano l'operato,
2) decine di lettere dei familiari dei pazienti scritte sul medesimo tono,
3) elevati numeri anche di recenti questionari sulla qualità a firma di Ospiti e parenti rilevano percentuali di gradimento superiori ad ogni aspettativa attesa,
4) Verbali ASL cha mai hanno rilevato nulla di grave e la stessa cosa vale per Gaia.

Gaia SUS, la società a cui il Comune ha affidato la struttura ha invece fatto ben altro combinando guai:

    - incarica un Direttore della struttura, pagato con i soldi della Cittadinanza, che ha fatto di tutto per mettere in difficoltà i lavoratori e la stessa CRM,
    - tale Direttore non c'è più e non si sa il perché e il presidente cerca di coprirsi e va alla ricerca di presunti disservizi provocando così un clima di caccia alle streghe fra gli Ospiti e i lavoratori, un clima che divide tra loro anche i parenti.

Gaia SUS, legittimata a cambiar Cooperativa da fine Luglio, tramite un pubblico appalto come da norme, si fa trovare invece impreparata in questo senso ...

E questo forse vale anche per i Bilanci per quella RSA.

Gaia SUS agisce in maniera illegale ed illegittima e fuori dai rapporti contrattuali e commerciali; per questo la CUB chiede che il Comune, sciolga il CdA e nomini un Commissario ad acta per indire il nuovo bando di appalto del servizio.

CUB rivendica il mantenimento e il rafforzamento della RSA Città di Bollate come bene pubblico con grande rilevanza sociale.
CUB rivendica che gli attuali lavoratori, che si sono occupati con diligenza di questo lavoro, devono rimanere TUTTI al di là della futura gara di appalto che auspichiamo venga fatta in maniera regolare e alla quale anche la Cooperativa uscente CRM possa partecipare.
La CUB non permetterà che i diritti dei lavoratori vengano messi in discussione da chichessia e si costituisca un precedente pericoloso per tutto il settore socio-assistenziale.

Il 7 luglio i lavoratori della Cooperativa CRM saranno al loro posto di lavoro nella Residenza con gli anziani impedendo a chichessia di sostituirli nella loro prestazione. 

 











CUB Sanità privata
Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20
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